La sella di capriolo in Piemonte: dal piatto popolare al lusso gourmet

Quando si parla di selvaggina, la sella di capriolo è uno dei piatti più iconici della tradizione piemontese e alpina. Tenero, aromatico, spesso accompagnato da salse ai frutti rossi o ai funghi, rappresenta una preparazione capace di cambiare volto a seconda del contesto: può essere il cuore di un pranzo in trattoria oppure la star di un menù da ristorante stellato. E i prezzi, in questo senso, raccontano una storia interessante.

Seppellitelo coi suoi cani

È mancato ieri Pietro Arditi, viticoltore delle Cantine Valpane e custode appassionato di una storia familiare e territoriale che nel Monferrato ha radici profonde. Figura schiva e generosa, Pietro ha incarnato con discrezione e tenacia l’anima di una campagna antica, fatta di vigne, memorie e racconti.

Carola Disse

Mi chiamo Carola e condivido alcune riflessioni sulla mia esperienza a Laqua by the Lake, il ristorante di Antonino Cannavacciuolo sul Lago d’Orta. Non è il tipo di locale che frequento di solito: preferisco luoghi più semplici, come agriturismi o rifugi di montagna.

Ananas no, Patatine sì?

Eppure, a pensarci bene, esiste altre “stranezze” gastronomiche: per esempio la pizza con le patatine. A differenza della prima, questa è entrata in silenzio nelle nostre pizzerie, senza suscitare proteste. Non ha avuto un grande successo, ma è rimasta lì.

Butta in tavola

È un libro che andrebbe sfogliato e letto non solo per le ricette, ma per le parti introduttive e per lo spirito che trasmette. Racconta una visione concreta e ripetibile: quella di un luogo in cui il cibo non è mai scarto, né dal punto di vista materiale né da quello umano.

Tortellini in Movimento

Negli ultimi anni, tuttavia, questa icona gastronomica è stata al centro di accese discussioni che hanno superato i confini della cucina, portando a confronti sul rapporto tra autenticità e inclusione, sul significato della tradizione e sulla capacità della cucina di adattarsi a nuove sensibilità.

Spritz Economy

Sui social Venezia sembra essere città di borseggi e di overtourism. Ma almeno lo Spritz è ancora ricco, vario ed abbordabile. In questa città dove tutto costa caro c’è un piccolo, grande conforto: lo Spritz. Lo Spritz veneziano è infatti ancora popolare.

Verde Anacoluto

Oggi ho potato un po’ il fico, uno dei due che ho a casa.
Mentre lo facevo, inseguendo l’origine dei rami che si avviluppano senza una logica apparente, mi sono tornati in mente i versi di Alberto Nessi dalla poesia Il professore, che si chiude con le parole:

«dietro il cancello il fico
torce i suoi rami come un anacoluto».

Come al Ristorante

Come al cinema e al ristorante, anche al Pride è meglio andare in compagnia. La gioia si moltiplica, gli applausi diventano più forti, le risate più contagiose.