Rileggere la Nouvelle Cuisine
Leggendo Cucina Aperta di Tommaso Melilli, che ne parla, mi è tornata alla mente una delle rivoluzioni più discusse e decisive della gastronomia contemporanea: la Nouvelle Cuisine. Negli anni Settanta, in Francia, un gruppo di cuochi e critici cambiò per sempre il linguaggio della tavola, e con esso il modo stesso di pensare la cucina. Fu una rivoluzione che non toccò soltanto la gastronomia francese, ma – in misura diversa – l’intero mondo occidentale.