La “Cena delle Stelle sul Lago d’Orta” a Pettenasco è diventata, in vent’anni, uno degli appuntamenti più attesi dell’enogastronomia piemontese. Una serata che riunisce chef stellati, produttori e appassionati sulle rive del Cusio, con l’obiettivo di coniugare eccellenza gastronomica e beneficenza.
Nel corso degli anni sono stati protagonisti grandi nomi della cucina italiana, da Antonino Cannavacciuolo a Enrico Bartolini, da Alessandro Gilmozzi a Michelangelo Mammoliti, accanto a tanti cuochi e ristoratori locali. Non solo alta cucina, ma anche un’importante esperienza formativa: l’Istituto Alberghiero “Erminio Maggia” di Stresa partecipa infatti stabilmente all’evento, con studenti e docenti impegnati in sala e al ricevimento.
Il vero cuore della manifestazione resta però la solidarietà. In vent’anni, la Cena delle Stelle ha raccolto e devoluto circa 500.000 euro a favore di realtà benefiche del territorio. Beneficiari principali sono stati la Comunità di Sant’Egidio di Novara, i Frati Cappuccini di San Nazzaro della Costa, i frati di Santa Maria del Tempio e l’Associazione Gazza Ladra, oltre alle dieci associazioni che nel 2024 hanno ricevuto i fondi dell’ultima edizione.
Alcuni dati significativi:
- nel 2016 sono stati raccolti 23.000 euro, suddivisi tra Sant’Egidio e i Cappuccini;
- nel 2019 la cifra è salita a 38.000 euro;
- nel 2022 e nel 2023 sono stati devoluti 33.000 euro per ciascuna edizione;
- nel 2024 si è raggiunta quota 41.500 euro netti destinati a dieci associazioni del Novarese e del VCO.
Numeri importanti, che raccontano la capacità della “Cena delle Stelle” di unire ricchezza (di chi partecipa, quest’anno la cena costa sui trecento euro!), la convivialità, l’eccellenza enogastronomica e impegno sociale. Un modello di collaborazione che mette insieme ricchi avventori, chef, scuole, istituzioni e volontari, dimostrando come la cucina possa diventare uno strumento di solidarietà concreta.