Un libro di ricette? Un’autobiografia? Un memoir gastronomico? Chiamatelo come volete. Francesco Aquila, vincitore di MasterChef 10, ha deciso di raccontarsi non solo a parole, ma anche a piatti. Ricette di vita. My Way (Baldini + Castoldi, 2025) è un ibrido: metà diario, metà ricettario, condito con un pizzico di spettacolo. Se vi piace il genere: spiare le personalità della televisione, è il vostro libro.
Dentro infatti ci trovate di tutto di lui: l’infanzia, le cucine di provincia, la scuola alberghiera, le esperienze da insegnante, il trionfo televisivo, il lockdown e persino collaborazioni con brand di lusso. E naturalmente, le ricette: otto a capitolo, come colonna sonora commestibile dei momenti di una vita venuta alla ribalta grazie alla TV.

Di cosa parla?
Parla di cadute e ripartenze, di coraggio e resilienza. Non solo noiose cronache autoreferenziali, ma episodi che si leggono come una chiacchierata in cucina. Come dice Aquila stesso: “La vita si divide in tre fasi: il passato, il presente e il futuro. In apparenza tanto diversi, hanno però una cosa in comune: il tempo. Quello che da sempre ho cercato di non perdere, in famiglia, in amore e nel perseguire i miei obiettivi”.
Le ricette
Non sono un pretesto. Sono belle, spesso creative e soprattutto riproducibili. Non il tecnicismo da chef stellato, ma piatti che si possono tentare senza rischiare un crollo nervoso. Perfetti per chi vuole dire: “l’ho fatto io” senza ordinare delivery. Aquila lo ribadisce: “Non ci sono ricette difficili, perché a casa non si ha voglia di fare ricette difficili”.
L’esempio
Francesco Aquila non è nato star televisiva: è un insegnante di scuola alberghiera che ce l’ha fatta. Uno che ha sudato tra banchi, cucine e prove. Il suo messaggio? Anche noi potremmo. Il consiglio ai giovani è chiaro: “Bisogna impegnarsi al massimo, girare il più possibile tra diverse cucine, conoscere realtà diverse… mantenere la testa bassa, lavorare sodo e rispettare sempre le gerarchie, oltre a se stessi e agli altri”.
La lezione
Il libro ricorda che, anche nello scintillante mondo dello spettacolo, non basta il colpo di fortuna: servono impegno e costanza. Aquila lo dimostra. La vittoria a MasterChef non è stato un fuoco di paglia, ma l’inizio di un percorso costruito con disciplina e capacità di reinventarsi. Come confessa lui stesso: “Durante il mio percorso nella Masterclass, a un certo punto, il pensiero di mia figlia mi ha fatto mettere la sesta e mi ha fatto impegnare sempre di più”.
Non solo ricette
Ricette di vita non è solo un libro da scaffale di cucina. È una storia che si può leggere, un invito a credere che, con passione e perseveranza, anche una ricetta semplice possa diventare un piatto da ricordare. E che sì, anche nei palcoscenici televisivi, come nelle cucine di tutti i giorni, il duro lavoro paga.