Paolo Nori: la sensazione di leggere sempre lo stesso libro
L’incontro con Nori è nato quasi per caso. L’anno scorso era venuto a Verbania per gli incontri legati al Premio Strega. Mi era piaciuto il suo modo di parlare: quel tono apparentemente dimesso, ironico, laterale. Così avevo comprato Chiudo la porta e urlo. Poi ero anche andato a sentirlo a Milano. Poi avevo seguito il suo podcast A cosa servono i russi e Due volte che sono morto…