“Ma chi l’ha detto?”

Lo ammetto: fino a poche settimane fa non sapevo praticamente nulla dei TEDx.

Ne avevo sentito parlare, certo, ma li immaginavo come quelle conferenze un po’ americane, molto motivazionali, piene di slogan e storytelling costruito. Poi è arrivato un invito a Domodossola per assistere all’intervento di Enrico Dandolo, genero di Gualtiero Marchesi, e lì la cosa ha iniziato a incuriosirmi.

Paolo Nori: la sensazione di leggere sempre lo stesso libro

L’incontro con Nori è nato quasi per caso. L’anno scorso era venuto a Verbania per gli incontri legati al Premio Strega. Mi era piaciuto il suo modo di parlare: quel tono apparentemente dimesso, ironico, laterale. Così avevo comprato Chiudo la porta e urlo. Poi ero anche andato a sentirlo a Milano. Poi avevo seguito il suo podcast A cosa servono i russi e Due volte che sono morto…

Un Libro Particolare

Tra i volumi conservati nella biblioteca della mia scuola è riemerso casualmente un libro capace di sorprendere ancora oggi (almeno ha sorpreso me): Cucina vegetariana e naturismo crudo, pubblicato nel 1935 da Hoepli.

A colpirmi non sono soltanto la data di pubblicazione e l’argomento — decisamente inconsueto per l’Italia degli anni Trenta — ma anche il tono dell’opera e il nome dell’autore: il duca Enrico Alliata di Salaparuta, aristocratico siciliano, imprenditore vinicolo e intellettuale legato agli ambienti naturisti e spiritualisti del primo Novecento.

Il Paese più bello del mondo. E poi?

Sono stato al Salone del Libro ieri. Fra le tante cose viste, i bellissimi libri comprati e le persone incontrate, sono andato anche alla presentazione…

CONOSCERE IL VINO Discorso di presentazione del Corso UniTre Verbania – Anno Accademico 2026-2027

Il corso sarà a numero chiuso, non per una scelta elitaria ma semplicemente per motivi pratici: lavoreremo con degustazioni e il numero dei posti sarà legato allo spazio disponibile e al numero dei bicchieri utilizzabili durante gli incontri.

Vorrei chiarire subito una cosa importante: questo non è un corso per sommelier. Non mi interessa formare tecnici del vino o creare esperti di rituali. Mi interessa invece il vino come fenomeno culturale.

La Birra di Pombia: le Scelte Brassicole

Gli appunti che seguono sono tratti dalla presentazione tenuta sabato mattina a Pombia da Giancarlo Longhi, del birrificio Hoppy/Beer Lab di Legnano, il birraio che ha curato la realizzazione della nuova birra di Pombia, chiamata Virtis- La Celtica di Pombia. Il nome deriva da un antico termine legato al luppolo, ingrediente chiave della ricostruzione storica (curata dall’Istituto Cavallini di Lesa ndr).

La birra di Pombia: da Flavia Plumbia a Virtis

C’è qualcosa di intrigante quando l’archeologia smette di essere soltanto materia da museo e torna a vivere dentro un bicchiere. È quello che è successo a Pombia, dove nei giorni scorsi è stata presentata la rinnovata “birra di Pombia”, progetto che unisce ricerca storica, cultura materiale e produzione brassicola contemporanea.