L’Orco e la Gotta
La prima apparizione è arrivata visitando per il Progetto Territorio una classe delle medie di Gravellona Toce. Tra i lavori appesi alle pareti ho notato la riproduzione di uno dei tanti ritratti ufficiali del re: la posa rigida, le gambe leggermente divaricate, le mani appoggiate alla cintura, quell’atteggiamento che nei dipinti lo rende sempre imponente e minaccioso. Cosa ci facesse lì, un orco assassino, mi ha un po’ sorpreso. Prima o poi ci troverò Pol Pot, ho pensato.