Una professoressa, dunque una brava persona?
Di questa terribile vicenda di cronaca torinese, fra droga, morte e occultamento di un cadavere, mi colpiscono anche le reazioni di chi legge, i commenti e i post sui social. D’altra parte c’è materiale per un film di costume ispirato a Zola: una persona trans, uno spacciatore, un extracomunitario… quelli che vengono sbrigativamente chiamati “marginali”. Fra le persone coinvolte, però, c’è una professoressa di lettere. E per molti sembra essere proprio questo il particolare più sconvolgente: una professoressa! Di lettere, per giunta!