Mille lire, Langhe e fantasmi
L’ho recuperato su una bancarella di libri usati, pagandolo un euro: un vecchio Millelire, uno di quei librettini che negli anni Novanta rappresentarono una piccola rivoluzione silenziosa dell’editoria italiana. All’epoca costavano davvero mille lire, ed erano un’idea tanto semplice quanto geniale: rendere la letteratura, la saggistica, la curiosità e la controcultura accessibili a chiunque.