Il Fattore Umano

Mi è tornato in mente ieri pomeriggio, dopo essere stato al caf cisl di San Maurizio (No) per la dichiarazione dei redditi. Un’algida ed antipatica, per nulla empatica ragioniera mi ha fatto passare la voglia di: a) tornare al caf; b) pagare le imposte; c) essere cortese…

Kafka sulla Spiaggia

Un pensiero sulla spiaggia mi prende all’improvviso: e se guardassero nel mio cellulare? Ecco, si accorgerebbero dei video spinti che mi invia un mio ex allievo: belle donne, assai procaci che ammiccano, ballano, mostrano le loro grazie in modo ginecologico; poi si accorgerebbero dei video che mi condivide una qualche intelligenza esterna: giovani donne che ballano, muovono il culetto, sono vestite in maniera approssimativa… maggiorenni? Non so. Forse.

Nelle Vigne…

Dopo Lucio Battisti che le cantava come alcova (“Voglio te, una vita/Far l’amore nelle vigne/Cade l’acqua, ma non mi spegne/Voglio te”) le vigne sono diventate tante cose. Anche grazie ad una rinnovata coscienza ecologica direi. Le vigne di Battisti erano allora più un luogo mitico che reale, diserbate com’erano. Spoglie come un deserto!

Donne

Non la conosco, ma mi fa piacere che anche nel mondo dei produttori alternativi: piccole, ardite realtà…faccia capolino una donna. Anche se la sorpresa è forse solo mia che appartengo al secolo scorso. Lei si chiama Matilde Poggi e l’associazione che guiderà è la della Confédération Européenne des Vignerons Indépendants, acronimo Cevi. Organizzazione che riunisce e rappresenta i Vignaioli indipendenti europei, facendosi portavoce davanti alle istituzioni comunitarie delle istanze delle Federazioni che ne fanno parte. Dopo sei anni come vicepresidente Matilde Poggi, Presidente in carica della FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, succede al francese Thomas Montagne

Vino in Villa (romana)

Carina questa notizia: una Cantina che è anche museo. Archeo-Enologia! Leggo che il 10 luglio scorso, la cantina Feudo Antico ha inaugurato la nuova sede. Ma è una sede particolare: sorge infatti nel sito archeologico di una villa romana di epoca imperiale scoperta nel 2013, durante i lavori di preparazione del suolo per i primi reimpianti di Pecorino. L’iniziativa vede nascere dunque una sede-museo per la valorizzazione e protezione di questi antichi reperti.

Vigne a Vista Archeologica

Ringrazio Francesca che mi ha fatto scoprire una pezzo di Piemonte che non conoscevo. Un pezzo di Piemonte vitivinicolo sconosciuto ai più, credo. A Pomeretto, in Val Chisone, provincia di Torino, si produce il misterioso Ramie ed io non ne sapevo nulla. Si tratta di un vino rosso frutto di un uvaggio (o blend oggi, alcuni) di uve autoctone di matrice francese ed oggi sconosciute nella stessa patria d’origine

Meglio una Macchina

Che idiozia? Cosa hanno al bancone? Una macchina? Faccio da me: ordino un bicchiere di vino e dell’acqua gasata con ghiaccio. E poi mescolo. Il pensiero va al passato, quando c’era un barman con i controfiocchi (Osvaldo, se non ricordo male) e maggiore accoglienza. Per tanto così mettete una macchina distributrice. I cocktail già fatti esistono già. Voi ci mettete solo il panorama.

Agriturismo a chi?

Ho mangiato bene, stato bene… tavoli a vista vigne, tavoli nelle vigne… personale in divisa, preparato, tovagliato ed apparecchiatura di qualità… struttura bella… cucina tradizionale…. locale da consigliare questo Crichelon Ristorante Agriturismo Albergo di Altavilla Vicentina.

Stupire i Borghesi

Ok, sei una pizzeria “gourmet”: fai lievitazioni attente, provi farine nuove, conosci i prodotti che usi, fai bicotture, hai una buona lista vini e birre artigianali (non sempre disponibili)… però dichiari subito altro. Due pareti piene di bottiglie vuote di champagne Krug lo dicono subito: questo è un locale di lusso e non una “pizzeria”

La Voce di Novara

In prima pagina sulla rivista on line La Voce di Novara, davvero una soddisfazione!

Damnatio Memoriae

Ecco, leggi la paginetta che Wikipedia sull’uva glera e scopri che è in atto un processo di “damnatio memoriae”. Una volta l’uva veniva comunemente denominata prosecco, stesso nome del vini che si ricavavano; poi il recupero di questo nome locale, glera; e la contemporanea attribuzione (ancora oggi dubbia) del nome di “prosecco” ad una storica produzione nell’omonimo paese triestino (dove però di prosecco non se n’è fatto per secoli) con relativa protezione della denominazione.

Piwi Piemonte

Sabato questo guiderò una degustazione. Fra i vini proposti anche uno a base di un vitigno piwi, il 2 Bronner 2019 dell’az.agr. Daniele Franco. Cosa è un vino piwi? Si tratta di “vini di uve PI WI (“pilzwiderstandsfähig” in tedesco) resistenti alle malattie funginee.