Spezie per mia Madre
Fra le altre cose, un po’ di chili di spezie: anni di regali, di acquisti compulsivi, di souvenir di viaggio… perché ne avesse così tante non lo so: non mi ricordo i suoi piatti come speziati.
Blog di Riccardo Milan: pensieri, vino, arte, cibo, riflessioni, film, letteratura ed attualità gastronomica fra il Lago d'Orta e un poco di mondo.
Fra le altre cose, un po’ di chili di spezie: anni di regali, di acquisti compulsivi, di souvenir di viaggio… perché ne avesse così tante non lo so: non mi ricordo i suoi piatti come speziati.
Cinque incontri per conoscere meglio il vino, il suo rapporto con la terra,con i produttori e con il cibo.Si approfondirà la conoscenza di alcuni vini piemontesi,in particolare del territorio del VCO/Novarese, con un’incursione in provincia di Varese.I vini per le degustazioni sono stati selezionati, oltre che per le loro caratteristiche organolettiche,per le interessanti storie umane che possono raccontare.Gli incontri, guidati dai soci esperti Riccardo Milan e Lauren Crow, si svolgeranno pressola sede della Condotta Slow Food Lago Maggiore e VerbanoRistorante Sociale Gattabuia Villa Olimpia via Mazzini 19 Verbania Pallanzadalle ore 20.30 alle ore 22.30Il numero di partecipanti sarà minimo 10 e massimo 20.Il corso si svolgerà in presenza, nel rispetto delle normative COVID vigenti.Il contributo richiesto sarà di Euro 125 (100 per i soci SF) comprendentei campioni di vino e le schede di degustazione.Iscrizioni e informazioniLuca RubiettiATUTTOSBALLOvia XXV Aprile 38 Verbania Intraatuttosballo@gmail.com+390323361433
Un pranzo che non è solo un pranzo, ma anche un po’ accademia di cucina. Per appassionati
Ecco, l’incubo è servito. Parole di un misterioso C. Sacchetti. e chi è? Non si sa, ma poco importa agli amici complottisti.
O sì, ho anch’io amici complottisti. Prima ci litigavo, ora ho smesso. Leggo e sorrido e penso che potrebbero avere ragione loro. Ma poi ripenso alla storia del passato e scuoto la testa: un complotto funziona se due parti si accordano, se le due parti hanno un potere vero in mano e non presunto.
Un anno di lavoro presso l’Unpli Vco alla ricerca del cibo tradizionale: opportunità per i giovani
Noi che eravamo lì un po’ per lavoro e un po’ per diletto non lo sopportavamo più. Così, appena allontanatosi bofonchiando chissà cosa, gli abbiamo fatto sparire una scatola di bicchieri che poi abbiamo imboscato in uno sgabuzzino (che ce ne facevamo di bicchieri impestati di tanta stupidaggine?… magari è contagiosa)
Il mio ristorante da provare è L’Orto in Cucina, progetto multilevel di Novara. Un cuoco curioso e preparato, un progetto d’inclusione sociale, un rapporto più stretto con la natura e il territorio, una cucina facilmente leggibile (elegante ma tradizionale), un locale sobrio ma luminoso…
la signora madre guarda i suoi figli e poi chiede alla prof: “ma poi chi giudicherà i piatti realizzati dai ragazzi?”. Silenzio. Poi, piano piano, quasi balbettando, la prof prova a spiegare senza offendere: “no no nessuna gara”, “no no nessun giudice… i professori”.
La giovinezza è l’epoca dell’incoscienza: bella ed affascinante proprio per quello. Per cui come non apprezzare chi a 18 anni, appena diplomato, si candida a docente (supplente, ovvio, ma sempre docente) di cucina?
La Pro Loco del Piemonte e l’Unpli Piemonte aprono ai giovani la possibilità di lavorare un anno con il Servizio Civile Universale.