Che Bello Fregare lo “Svizzero”!

Si muoveva ingombrante nelle sale di un centro congressi sul Lago di Como, sparando idiozie su noi italiani stupidi, mentre lui -svizzero!?- sì che la sapeva lunga… fastidioso come una mosca. Noi che eravamo lì un po’ per lavoro e un po’ per diletto non lo sopportavamo più. Così, appena allontanatosi bofonchiando chissà cosa, gli abbiamo fatto sparire una scatola di bicchieri che poi abbiamo imboscato in uno sgabuzzino (che ce ne facevamo di bicchieri impestati di tanta stupidaggine?… magari è contagiosa); ce la siamo poi svignata, mentre lui cercava, contava, sbuffava… lo “svizzero”! Per anni lo abbiamo ricordato io ed Andrea e stasera eccolo qui, nelle parole di un articolo ironico. E’ lui, lo riconosco… Chissà se ha poi trovato i bicchieri? Ah ahahahaha

1 -La tribù dei Piedi Scalzi

Al freddo delle notti d’inverno, i caminetti delle case di campagna accesi, si favoleggia sulla presenza di una creatura mitica e enigmatica. Un umanoide enorme tipo Bigfoot, in salopette di jeans, che vaga tra le valli di Volpedo e Monleale a piedi scalzi.

La leggenda narra che nelle loro estremità si celi tutto ciò che serve per far partire le fermentazioni delle uve e per questo camminano a piedi nudi, per catturare questa essenza direttamente dalla natura e trasferirla poi alla pigiatura pedante dei mosti. Altra ipotesi sostiene invece che tutto nasca da una interpretazione estremamente letterale dell’espressione pied de cuve. Naturale allo stato brado.”

Visite: 28

Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino, Lago d'Orta Wine Festival., Chebolle e Sapeg. Da inizio 2022 Fiduciario della Condotta Verbanese di Slow Food. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. E' stato donatore AVIS ed ora collabora con la onlus Maresca di Santhià. Vive da sempre sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.