Viaggio nell’Alto Piemonte: quarta tappa!
Quarta tappa del viaggio nell’Alto Piemonte in collaborazione fra Unpli Piemonte e Camera di Commercio Monte Rosa e Laghi Alto Piemonte
Blog di Riccardo Milan: pensieri, vino, arte, cibo, riflessioni, film, letteratura ed attualità gastronomica fra il Lago d'Orta e un poco di mondo.
Quarta tappa del viaggio nell’Alto Piemonte in collaborazione fra Unpli Piemonte e Camera di Commercio Monte Rosa e Laghi Alto Piemonte
Nessuno sembra notare che fra i consigli per il 2023 che dà Taste Atlas (bello lo slogan: “Yep, you need to save this list. And you need to try them all, no excuses. Life is too short not to try all the best the world has to offer”. Concordo) ci sono anche quelli per il vino.
Mentre era là a girovagare tre sole cose le sono mancate dell’Italia gastronomica
Intanto è pronto il primo numero di questo anno scolastico della Rivista Le Leve, collegata all’eduristorante. Sfogliatela, leggetela, condividetela… ho dato una mano anch’io!
Ed allora ti viene proprio la tentazione di fare uno sgambetto: nella classifica Best Traditional Dishes in the World, non c’è un piatto italiano fra i primi dieci! Non uno. All’undicesimo posto spunta la Pizza Margherita, più in là la Pappardelle al Cinghiale ed infine le Trofie al Pesto. Basta.
Questo è l’articolo che avrei voluto scrivere io: un piccolo saggio di storia, storia della gastronomia, di contaminazione, di piatti che vivono molte vite intorno al mondo… Leggetelo, è bello ed istruttivo.
L’accaduto musicale mi è tornato ieri in mente, guardando la scheda prodotto del cambozola, prodotto tedesco che dagli anni settanta ha “mashappato” il francese camembert e l’italiano gorgonzola.
Il Taste Atlas si sta rivelando una miniera di informazioni e di stimoli. Non passa giorno che non lo “sfogli” un paio di volte, anche perché cambia continuamente.
Cosa significano le prime due persone, i primi due esseri viventi che incontri il primo giorno dell’anno? Non so, credo nulla. Ma così, per scimmiottare secoli di scaramanzia e di divinazioni, provo a formulare un’ipotesi.
Mentre scrivevo il post precedente ho esplorato un po’ del Taste Atlas per scoprire se qualcosa di vicino a me viene segnalato. E così ho scoperto che nella categoria World’s Best Local Restaurants sono stati segnalati due ristoranti qui vicini vicini.
Grande gioia nel cuore dei gastronazionalisti per la notizia che Taste Atlas ha nominato “Cucina dell’Anno” la cucina italiana. Surclassando di parecchio gli amati/odiati francesi. Bene. Ma forse è meglio capirci di più, oltre che gioire sui social in modo scomposto.
Se si vuole vedere la modernità, con le sue ansie e le sue potenzialità io ho due luoghi da segnalare: le panchine della stazione di Mestre e la cucina della piadineria Nud e Crud di Rimini.
Che fine ha fatto il lardo di colonnata? Ricordo che anni fa era sulla bocca di tutti e si trovava nelle gastronomie “in” e nei ristoranti “top”.