Vegano Non Vuol Dire Vegetariano
L’ais del Vco ha organizzato un interessante convegno sui vini vegani e successiva degustazione a Stresa, Grand Hotel des Iles Borromees, martedì 21 novembre scorso.
Blog di Riccardo Milan: pensieri, vino, arte, cibo, riflessioni, film, letteratura ed attualità gastronomica fra il Lago d'Orta e un poco di mondo.
L’ais del Vco ha organizzato un interessante convegno sui vini vegani e successiva degustazione a Stresa, Grand Hotel des Iles Borromees, martedì 21 novembre scorso.
Incominciamo a scrivere una recensione (pagati, mi raccomando). In primo luogo che obiettivo abbiamo? Fornire un servizio, rinsaldare dei rapporti di forza, compiacere i lettori…
Ecco, arriviamo al primo gradino di questa mia ricerca: perché molta gente ama scrivere recensioni gastronomiche anche senza una ragione apparente?
Sei seduto in treno e pensi ai fatti tuoi, la signora davanti a te, sulla destra e il signore a fianco a te, colleghi, cominciano a telefonare.
E se fosse lo stesso sistema a scegliere? Volutamente magari. Chi ci garantirebbe cosa stiamo leggendo? Che autorità? Non so. Penso ma non so
Nessuno si è sorpreso. La signora è lombarda e viene da un’area in cui il numero di vegetariani cresce, così come quello degli intolleranti.
Quella “città” straordinaria che è Moncalvo (dove mi piace tornare ogni tanto) è pronta per “Sua Maestà il Bue Grasso e Sagra del Bollito”. Sarà così possibile vivere l’atmosfera di una volta sotto gli antichi portici del castello e curiosare, assaggiare, farsi coinvolgere. La Fiera del Bue Grasso spegnerà 385 candeline, il 6 dicembre prossimo. E lo farà con un ricco programma per tutti.
La sua lettura l’ho dedicata ad Umberto, che pur -conoscendolo- avrebbe avuto da dire. Ma è un bel libro in cui storia, costume, ricette… si fondono e si armonizzano
Sarà un fine settimana ricco dei colori dell’arte, profumi dei prodotti locali, gusto dei piatti tradizionali. Villa Giulia di Verbania Pallanza è un magnifico spazio pubblico sul Lago, una villa signorile utilizzata oggi come sede di mostre, convegni e cerimonie.
Faccio una chiacchierata con la dottoressa Carlotta Pirali, psicologa, ed ecco che ho un po’ di più le idee chiare. Cominciamo dalla coda
Giuro che non lo sapevo, ma l’Albanello esiste. Io l’ho trovato nella lista vini presentata a Casa Ceretti il 26 ottobre scorso. Il vino era l’SP68 Arianna Occhipinti/Terre Siciliane igt Triple A del 2022.
Come si scrive una recensione gastronomica? Facile fare, poi provo a spiegare, ma più difficile da capire il perché.
Non so, ma un milione di turisti all’anno non son pochi e poi, per continuare la polemica precedente, è proprio sicuro che in un’area così turistica si mangi male? Bah!? Non credo proprio.