Hamas e il Canto degli Aretini
Non lo so, ma a leggerla con attenzione è una storia tragica, disumana. Incivile.
Mi fa pensare agli ostaggi israeliani in mano ad Hamas. Anche per loro ci sarà un “canto”? Brutta storia…
Blog di Riccardo Milan: pensieri, vino, arte, cibo, riflessioni, film, letteratura ed attualità gastronomica fra il Lago d'Orta e un poco di mondo.
Non lo so, ma a leggerla con attenzione è una storia tragica, disumana. Incivile.
Mi fa pensare agli ostaggi israeliani in mano ad Hamas. Anche per loro ci sarà un “canto”? Brutta storia…
Davvero impegnativo ed encomiabile ritratto dei ristoranti (e dei protagonisti) che hanno fatto grande la cucina bolognese (che dovrebbe essere rilanciata).
Può essere, ma la fascinazione dei giovani per me è legata a fattori estetici e non oggettivi. Cioè i giovani sono belli, pieni di energia, aperti e non disillusi. Però non sono tutti “belli”, come non tutti i “boomers” sono “brutti”.
Un libro di memorie personali intrecciate con i ricordi della cucina e delle cucine incontrate nella vita. Interessante ritratto sociale di un’Italia del secondo dopoguerra
Lo Spritz mi piace e sembra piacere al mondo intero. Io però quello con il prosecco (o similari) extra dry e l’Aperol lo trovo troppo dolce.
A partire da luglio, all’interno della bottega di quartiere con cucina di Piazza Martiri della Libertà è infatti possibile cenare insieme al “Mannarino”, il macellaio di fiducia che guida gli affezionati del brand alla scoperta dei segreti per lavorare, tagliare e cucinare al meglio la carne
Andateci. Qualcosa che fa per voi lo troverete. Io in una serata nuvolosa (poi è piovuto, in effetti) ho girovagato su e giù, mangiando qualcosa nell’area delle Pro Loco; bevendo un caffè nello storico locale sotto i portici; assaporando uno spritz in una vineria all’inizio del corso
Non voglio entrare in polemica con i “gastronazionalisti” ma nella diatriba fra Parmigiano e Parmesan un po’ di ragione ce l’hanno entrambi.
Anche quest’anno sono uno dei giudici del concorso letterario L’Oro della Bollente di Acqui Terme. Questo grazie a Claudio Barisone, amico in primis ma persona decisamente interessante.
Troppo cara la ristorazione autostradale. Lo è da anni. Ci sono panini invitanti che arrivano però a costare dai cinque euro in su, aggiungi l’acqua (2 euro) e un caffè (1,2 euro se non ricordo male)… una decina di euro volano via.
Mi è tornato in mente in questi giorni dopo il caso di Miss Alabama, una giovane assai robusta, stile mio amico per capirci.
Sono sette le Pro Loco aderenti all’iniziativa voluta dall’Associazione Astigiani, presieduta da Piercarlo Grimaldi, ex rettore dell’Università di Scienze Enogastronomiche di Pollenzo.
Grazie a Google Map e alle sue curiose logiche sono entrato nel paese di Maranzana passando da dietro. Lì, la presenza dei “babaci”, cioè pupazzi quasi ad altezza uomo, si fa ancora più notare: sono l’unica presenza “viva” in un paesino silenzioso, in parte disabitato e dismesso.