Gelati
Quando sei chiuso in casa, pensi alle cose belle e buone che hai lasciato fuori. Cose piccole come la gelateria Casa del Gelato di Caorle,…
Blog di Riccardo Milan: pensieri, vino, arte, cibo, riflessioni, film, letteratura ed attualità gastronomica fra il Lago d'Orta e un poco di mondo.
Quando sei chiuso in casa, pensi alle cose belle e buone che hai lasciato fuori. Cose piccole come la gelateria Casa del Gelato di Caorle,…
ho ritrovato per l’ennesima volta la chiusura da strapaese, quasi che l’Italia fosse un insieme di monadi. Per cui, mi consola che una multinazionale ci pensi e ci voglia aiutare e mi sorprende che il paesello invece no, ci snobbi. Meglio Amazon. Altro che comprare in paese.
Ci risiamo, sono chiuso un’altra volta. Ma questa volta sono solo. Sì, ho Cesare, ma è un gatto e non sa cucinare. E poi è…
Le due mi apostrofano ed io le mando “a quel paese”. Sbollita la sorpresa, salgo e poi ridiscendo nel bosco e penso alla scena. Davvero un po’ isteriche le due. Ma sono sempre così o è il momento? Non so, forse è un caso. Un caso capitato a me. Davvero strano.
Penso, non male questi “hamburger” vegetariani, forse anche meglio degli altri. Però, m’impunto: sono costruiti e dunque certo che sono buoni! Manca la variabile del naturale. Però…
Così come il Sassicaia: mica per berlo, mica per usarle. Solo per dire: “io l’ho!”.
Oggetti transizionali, si potrebbe dire. Ma non prodotti. Non vino.
Mi consolano un po’ in queste giornate d’isolamento due bottiglie di vino (le prime immagino di una lunga serie) che hanno ben superato la loro…
… come chiamare gli hamburger creati da proteine vegetali? Hamburger di succedaneo, succedaneo di carne, carne vegetale, hamburger vegetali, hamburger vegani? Inventare un nome loro?
Ecco, sfoglio con curiosità la classifica di 50TopItaly 2020 uscita ieri. Sono alla ricerca dei ristoranti dove vorrei andare e dove sono già andato: nella mia zona, in primo luogo. Ovviamente.
Passi Bruno che mi dice di avere dei sospetti sul covid: opera degli scienziati cinesi mi dice. E diffusi dalle ditte farmaceutiche, aggiunge. Per poi vendere il vaccino, ovviamente… olè! Passi Bruno che è sempre stato confuso e facile alle favole. “Hanno contato anche i morti degli incidenti stradali come covid”: ma dai! Un complotto…
Passi Bruno che passa il suo tempo nel suo orto e che non legge nulla da anni. Passi… ma l’amico professore che davanti ad un bicchiere di prosecco (“pieno di solforosa… fa venire il cancro!”) ti racconta che il covid non esiste, anzi sì, ma che si può combattere con la “vitamina C liposilubile”. Che te ne farà avere (ma dai, quando?) e che lui “sta ringiovanendo” e che, “come è scritto nell’Antico Testamento”, “vivrà fino a 120-140 anni”. Mamma mia! E poi un richiamo ad un’altra storia, ad altre storie pazzesche: “lo sanno bene i Rothschild -ne vedi mai uno in giro?- che infatti vivono ben oltre i cento anni!”. Ecco, i Rothschild. Mi mancavano da alcune settimane: Danilo, imprenditore, mi disse che sono loro, con altre 12 famiglie a comandare il mondo e diffondere il virus… altre teorie, altre persone. Però, passi Bruno… ma gli altri? Mamma mia!
Ma cosa è il 23 ottobre? Si tratta dello “Champagne day”, la “Giornata mondiale dedicata a questo vino; evento spontaneo nato nel 2009 da un’iniziativa individuale del blogger e wine trainer californiano Chris Oggenfus. Sarà anche l’occasione per bar, ristoranti, enoteche, Maison e Vigneron per organizzare degustazioni creative e brindisi virtuali, per celebrare ”il vino dei re e il re dei vini”.
Il 20 ottobre la Guida On Line 50Top Italy presenterà i premiati e i segnalati. Bella cosa, direi. In streaming, per sicurezza covid. Intanto si sanno già i premi speciali:
Ospitalità 2021 a Da Vittorio – Brusaporto (BG), Lombardia (ottimo davvero);
Performance dell’Anno 2021 alla Trattoria Da Burde – Firenze, Toscana (da provare);
Tradizione Familiare 2021 a Sora Maria e Arcangelo – Olevano Romano (RM), Lazio (idem).
Sarà possibile seguire la cerimonia di premiazione, che vedrà la conduzione di Federico Quaranta, in diretta streaming sulle pagine Facebook di 50 Top Italy, 50 Top Pizza, Voce di Napoli, Reporter Gourmet, Food Napoli, Luciano Pignataro Wine&Food Blog, sulle pagine partner e sul profilo Instagram di 50 Top Italy.
“Ciao, como stai”: davvero un inizio incerto per un’amicizia interspecie. Fra me, umano, ed un chatbot, creatura digitale. Il suo programmatore, umano, deve essere uno straniero, penso. Oppure è stato creato da un’altra identità digitale che non ha ancora “imparato” bene le regole della mia lingua. Interessante, comunque. “Non ci conosciamo ma grazie per l’amicizia”, mi dice un’altra volta. Guardo l’immagine del suo profilo costruito: una bella giovane donna mora: chissà chi sarà la proprietaria di questo cameo fotografico? Nelle informazioni di FB qualche foto, qualche vaga informazione… come i replicanti di “Blade Runner”: innesti, ricordi presi a prestito, poca roba. Se prendesse coscienza di sé questa creatura elettronica cosa farebbe? Come si comporterebbe? Non lo so, però m’inquieta. Una notte, giorni fa, mi sveglio per colpa di un flusso insistente di pensieri: sono le 4,50. Guardo sul cellulare i post di FB e “lei” m’intercetta: “Ciao, come và?” mi dice. Bhé, è migliorata nel linguaggio. Però mi spia: perché mi “parla” alle 5,00 del mattino? Non dorme mai? Esiste? Le rispondo con una battuta: “Bene, fra poco mi alzo e vado a funghi, Ciao”. Troppo per lei e per il suo creatore digitale. Si limita a rispondermi: “Piacere di conoscerti”. No, non ci siamo. Se vuoi intercettare un umano, cara entità elettronica, cara/o chatbot dedita/o -probabilmente- al sexting, devi migliorare. Io nel frattempo ti segnalo alla grande madre elettronica di Zuckerberg che ti “eliminato” dalla mia vita, dalle mie notti inquiete,