Vini Buoni e Consolatori

Mi consolano un po’ in queste giornate d’isolamento due bottiglie di vino (le prime immagino di una lunga serie) che hanno ben superato la loro giovinezza. La prima è quella di un pinot nero regalatomi da Andrea, che lo serbava nascosto nel suo magazzino. Si tratta di un Pinot Nero dell’Oltrepo Pavese doc Campo Castagna del Castello di Stefanago, anno 2010. Un Pinot Nero che stupisce per per i profumi evoluti e piacevoli e un gusto ancora leggermente acerbo, da giovane. Strano ma buono. Molto.

Il secondo vino è l’Amarone della Valpolicella docg Pagus Bisano del 2016. Quattro anni che hanno smussato un poco le dolcezze e le sciropposità che uno si aspetta e il vino appare ricco e maturo al naso, asciutto in bocca, corposo e piacevole. Buono, davvero buono.

Adesso attendiamo i parziali blocchi che verranno e le altre buone bottiglie un po’ consolatorie. Ma soprattutto buone.

Visite: 1098

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *