Gran Bel Viaggio
Gran bel viaggio la degustazione di vini da terreni vulcanici organizzata da Divinea e Città del Vino. Oltre all’assaggio e alla degustazione guidata, mi sono piaciuti molto le storie che sono state raccontate dai protagonisti.
Blog di Riccardo Milan: pensieri, vino, arte, cibo, riflessioni, film, letteratura ed attualità gastronomica fra il Lago d'Orta e un poco di mondo.
Gran bel viaggio la degustazione di vini da terreni vulcanici organizzata da Divinea e Città del Vino. Oltre all’assaggio e alla degustazione guidata, mi sono piaciuti molto le storie che sono state raccontate dai protagonisti.
Realizzare un piatto utilizzando le tecniche per fare un parfait, un semifreddo, per essicare un alimento, per caramellizzare lo zucchero. Lo chef Matteo Piana finisce con un dolce fantasmagorico con caramello salato, crumble di mandorle ed amaretti, chips di patate viola.
Leggo stamani che una strana “peste” ne starebbe compromettendo la produzione mondiale. E mi è tornato in mente un certo “Santen de Curegg” che animava le serate sul lago d’Orta: lui capellone, una moto custom, serbatoio con bandiera americana, giubbotto con le frange… Easy Rider di casa nostra… Asseriva che in prigione (sì, era stato in prigione, diceva) si fumassero le bucce secche di banana perché davano effetti allucinogeni.
In Italia sul cibo tutti si dicono conservatori, ma poi tutti (o quasi) se ne fregano e seguono altre ispirazioni: il prezzo e la moda in primis.
La morte ci aspetta, non ci cerca: “Sbagli, t’inganni, ti sbagli… Io non ti guardavo con malignità, era solamente uno sguardo stupito, cosa ci facevi l’altro ieri là? T’aspettavo qui per oggi a Samarcanda, eri lontanissimo due giorni fa, ho temuto che per ascoltar la banda non facessi in tempo ad arrivare qua”. Oh oh cavallo!
Realizzare un piatto utilizzando le tecniche molecolari (aria, sferificazione, gelificazione) Lo chef Matteo Piana si avvia alla conclusione con un Pre Dessert Molecolare sorprendente.
Realizzare un piatto utilizzando le tecniche della sfilettatura senza scarti, dell’affumicatura a caldo e a freddo, della spuma con sifone. Inoltre Matteo Piana spiega come fare una buona pasta sfoglia. Lo chef Matteo Piana continua con un secondo piatto a base di trota, Trota alla Wellington.
Compro la smart box (tutto smart in questo periodo) di Divinea dedicata al barolo docg, in collaborazione con Città dl Vino, ed assaggio, ascolto a lezione on line, conosco i protagonisti della serata: Diego a Damiano Barale, Virna Borgogno, Brezza Giacomo e Figli dal 1885, Cascina Boschetti Gomba e Fratelli Serio & Battista Borgogno.
Realizzare un piatto utilizzando le tecniche per realizzare un brodo, un fondo e la cottura a bassa temperatura. Lo chef Matteo Piana crea un primo piatto ben fatto e tradizionale: Risotto alle Quaglie.
L’ex allievo dell’Erminio Maggia di Stresa, Matteo Piana, ha realizzato questi brevi cinque video sulle tecniche di cucina più usate nella cucina moderna. Si tratta di lezioni destinate ai ragazzi oggi a scuola, da parte di uno studente di ieri. Ma sono adatti anche a chi si approccia o è semplicemente curioso. Buona visione!
L’ex allievo Matteo Piana ha realizzato questi brevi cinque video sulle tecniche di cucina più usate nella cucina moderna. Si tratta di lezioni destinate ai ragazzi oggi a scuola, da parte di uno studente di ieri. Ma sono adatti anche a chi si approccia o è semplicemente curioso. Buona visione!
I problemi degli italiani sembrano essere più legati alla loro indole che al sistema. E comunque non è più il caso di pensare alla politica come “un’avanguardia” e smetterla di festeggiare in stile calcistico. Retorica pro e retorica contro sono da abbandonare.
Una volta avevamo una casa, una casa sul Lago. Con amici. Molti anni fa. Sembra un sogno. Facevamo feste, si beveva molto e si amoreggiava molto: musica, alcol, chiacchiere, sigarette una dopo l’altra… Chissà cosa mangiavamo? Non ricordo nulla… Capitava di frequentare qualche fanciulla