C’è Sempre Un Altrove (?)

Quando torni da un viaggio, pensi che ti piacerebbe vivere lì, dove sei passato per pochi giorni lieti. Un altrove che tanti hanno nella loro testa: quando sarò in pensione, quando smetto con questo lavoro di m***a, quando saranno grandi i figli… fantasie corroborate da una stampa sempre pronta a parlare di chi ha “mollato tutto” per vivere in barca a vela, in un camper, in un rifugio montano, in un faro… Un curioso modo di vedere l’emigrazione: si emigra per diletto, cambio d’abito e non per miseria (chissà come si raccontano i giovani africani che affrontano deserti, banditi, acque… chissà?)

Quando Ricordi

Dunque solitudine, rimpianti, senso del fine… tutto ti appartiene fin da quel singolo giorno in cui hai deciso, hai fatto consapevolmente o meno una scelta. Avessi fatto un’altra scelta, la tua vita, il tuo essere sarebbero stati diversi?

La Montagna Assassina e i Vuoti Demografici

ci sono molti meno giovani lavoratori per colpa della crisi demografica. A cui si aggiunge una schizofrenica politica migratoria, per nulla pragmatica. Non si trovano lavoratori perché non ci sono. Questo è.

Lo Zebù Valtellinese

Gli italiani sono distratti e anche un poco “gnorri”. Continuo a sentire storie mal raccontate e mal dette. Tipo quella della bresaola valtellinese fatta con la carne di zebù. Tu ascolti e poi sussulti: zebù! Africa! Prodotti tipici!? e poi vai oltre senza approfondire, pronto a ripetere pappagallescamente la storiella.

Ma le Pecore Amano il Dolce?

Domenica scorsa sono stato invitato a CheBolle ad Arona da Silvio (l’organizzatore) e da Andrea (il rappresentante) a gestire una degustazione con due vini marchigiani della ditta Fausti di Fermo. Una famosa cantina biologica, condotta con passione da Domenico D’Angelo. I vini erano il Rosso Piceno doc Fausto e il Pecorino Amedeo Falerio doc.

La Scusa Potrebbe Essere Buona

Per andare e visitare una cantina così moderna, la scusa potrebbe essere il pranzo di domenica 3 luglio con gli chef pluripremiati Enrico Bartolini e Gabriele Boffa della Locanda Sant’Uffizio che si produrranno in uno show-cooking presso la cantina Hic et Nunc di Vignale Monferrato

Bicchieri Futuristi Piemonte

La storia del nuovo bicchiere made in Piemonte mi ha fatto ricordare un’analoga storia di anni fa, quando fu lanciato un bicchiere speciale per aumentare la superficie di rotazione ed amplificare così i profumi in specie dei vini agée, tipo il barolo docg tanto per fare il nome più noto.

Domenica Sera

Arona Che Bolle 26-27 giugno 2022
All’Hotel Atlantic
Arona Che Bolle… ma non solo! Una manifestazione che riporta il vino anche al suo carattere originario di elemento portante della tavola: degustazioni, prodotti alimentari tipici, abbinamenti, cucina e tutto il variegato mondo enogastronomico di cui sono ricche tutte le regioni italiane.

Partendo, anni fa, dalle sole “bollicine”, il brand-event di Che Bolle è cresciuto fino ad abbracciare l’intero mondo vitivinicolo, ponendosi come una vetrina itinerante che valorizza il grande patrimonio enologico nazionale.

Per gli “ADDETTI AI LAVORI” è prevista una giornata dedicata per prestare più attenzione a chi dei piaceri della tavola ne fa un’arte e un lavoro.

Il Covid c’è!

Ma mentre aspettiamo, valutiamo le polemiche su “mascherine sì, mascherine no” per quel che sono: “aria fritta”. Il covid c’è, non uccide più perché immunizzati, ma c’è. E fa male. Crea danni.

Nebbiolo Afghano

da dove arriva l’uva nebbiolo? Lui, Luigi Bertini enologo di chiara fama, ha tentennato e poi ha cominciato a dire che, “forse”, “non si sa”, ma che “magari è da ricondurre ad un antico e misterioso popolo” di cultura greca che vive (o viveva) ai confini fra il Pakistan e l’Afghanistan: i kalash

Strane Bottiglie

Uno fa vino e l’altro materiali innovativi. Uno è in polo, l’altro in bretelle e tatuaggi. Insieme hanno immaginato una bottiglia innovativa che oggi è solo un’operazione di marketing e domani contribuire all’assioma: far viaggiare il vino in contenitori leggeri e riciclati e riciclabili.