Fuoco e Fiamme
Di certo la pizza ha un gran passato ed un presente di gloria commerciale; ma un futuro incerto.
Blog di Riccardo Milan: pensieri, vino, arte, cibo, riflessioni, film, letteratura ed attualità gastronomica fra il Lago d'Orta e un poco di mondo.
Di certo la pizza ha un gran passato ed un presente di gloria commerciale; ma un futuro incerto.
Sembra normale, leggendo, che un commerciante rubi; non per scelta, per carità, ma essendoci l’opportunità si fa. Andreuccio non è un ladro in senso stretto, ma ne approfitta.
Che sia propria questa ricca proposta gastronimica la superiorità dell’alimentazione all’italiana? O piuttosto la nuova consapevolezza collettiva: meno grassi, meno cibo, meno zuccheri, più sport…?
Pochi giorni fa sono stato tacciato di essere un “Radical chic”, ovvero tradotto: un ricco che vota a sinistra, un ricco che dice di interessarsi dei deboli. Mah!? In primo luogo io almeno cerco di spiegare, ma molti usano quest’espressione per insultare. Roba tipo “stronzi” per capirci.
Brutto periodo per i pakistani e il mare. Affogano molti pakistani sui barconi dei poveracci che cercano lavoro e vita migliore in Occidente (e spesso trovano solo miglior vita); ma affogano anche, pochi, miliardari pakistani sotto chilometri d’acqua, alla ricerca del relitto del Titanic
Nulla so della signora, né dei suoi vini (ma mi riprometto di colmare presto la lacuna), però i numeri saltano all’occhio
Un bel bicchiere di vino azzurro, un moscato italiano comprato in Spagna a prezzo discount, con aggiunta di selz, e tutto ben freddo
Il fattaccio della Lamborghini e degli Youtuber ha scatenato la stampa conservatrice: giusto, sbagliato, orribile… Beh, orribile la morte di un bambino. Il resto direi di no.
Lo stato sociale ha dei meriti, ma anche dei demeriti. Il maggiore dei quali è l’appiattimento delle diversità umane: se bevi, se giochi d’azzardo, se ti droghi, se non ami il denaro, se non risparmi… c’è un sert o un ufficio che pensa o dovrebbe pensare a te.
Bella serata quella dell’8 giugno scorso all’Eden Natura di Verbania: una serata in cui grazie ad Andrea di AP Sapori abbiamo degustato cinque vini della Tenuta di Sticciano abbinati ad altrettanti piatti vegani.
Il sospetto è che dietro alle scelte del governo si celino delle lobby molto forti: tipo la Coldiretti. E forse anche qualche grande industria alimentare. Sennò come spiegare che il governo apre agli Ogm e chiude alla carne sintetica?
Critiche come quelle che faccio ora alla copertina del libretto “Ristoranti del Lago d’Orta – Lake Orta Restaurants” edito dall’Unione Turistica Lago d’Orta. Amici, sia detto, non nemici.
Solo a me può capitare di partecipare ad una degustazione di vini toscani in mezzo ad un gruppo di no vax, no watt, no no no la qualsiasi.