Non buttate via il bambino…
La Scuola Italiana, la mia Scuola non è “disperata”. Anzi… Ecco come ha, ho reagito al Coronovirus 19!
Blog di Riccardo Milan: pensieri, vino, arte, cibo, riflessioni, film, letteratura ed attualità gastronomica fra il Lago d'Orta e un poco di mondo.
La Scuola Italiana, la mia Scuola non è “disperata”. Anzi… Ecco come ha, ho reagito al Coronovirus 19!
Il mio blog sta diventando un triste cimitero. Ieri mattina mi avvertono della morte di Mario Camera, ottantenne giornalista di Omegna e del Lago d’Orta… Nella serata, Silvia che mi ricorda Antonella, morta nei giorni duri del Covid 19: “forse un embolo. Il cuore si è fermato”.
Un quintetto di vini uno più buono dell’altro: Mach Trentodoc (13°) brut riserva del 2015, Oro Rosso Rosé Trentodoc 2019 (12,5°), Polvanera Verdeca 2018 IGT Puglia (12,5°), Grue Derthona DOC Pomodolce 2015 (14,5°) e il Mel Passito di Antonio Caggiano (12°).
Confesso che per anni l’ho sempre considerato un “politicante”. Ma poi l’ho conosciuto. Una serata estiva di alcuni anni fa, cena alla Trattoria Vigezzina. Mangiato bene, bevuto altrettanto. Lui era nel gruppo e non me l’aspettavo. Pensavo al peggio. Invece no, fu il mattatore gradito della serata
A volte, mi hanno dato delle matite. Di solito anonime e già rotte dentro. Rabbia da temperamatite…
Finalmente in una conferenza stampa me ne hanno regalata una firmata ed anche assai particolare: la matita è una Sprout svedese, naturale e piantabile!
“Oggi -ho ricordato- ho l’età che aveva mio padre quando è andato in pensione”. “Io l’ho superata -ha ribattutto Alberto- mio padre è andato in pensione a 52 anni!”.
La rucola, piano piano, è ricomparsa, ma ha perso gran parte del suo fascino di modernità. Si accompagna soprattutto a tagliate di carne da ristorante borghese; il pompelmo rosa è invece un quasi sconosciuto; e il cocktail di gamberetti, infine, si trova in carta raramente. Cosa avrebbero mangiato oggi Craxi e i suoi riformisti?
Strana degustazione fra me, mio figlio Filippo adolescente e, alla distanza, con Romina che ci ha fornito i biscotti: Baiocchi del Mulino Bianco, Nutella Biscuits e Pan di Stelle Biscocrema.
I cioccolatieri sono spesso dei personaggi, come Andrea Castini della Marc di Oleggio (vicino a casa mia) che ho conosciuto grazie ad Andrea. Un giovane talentuoso, sperimentatore, tatuato ed inanellato come un cantante rock (o trap) che studia, sperimenta e produce
Sì, avete capito bene: le cozze! Il Bar Pizzeria Cottura la Brace Fattorini di Baceno mi piace appunto per le sue cozze. Ovviamente le cozze sono della zona di Chioggia, ma in Ossola le cuociono assai bene, grazie ad uno strumento particolare
Li ho trovati a Baceno domenica sera. Lì hanno in carta la malvasia Coos (che non ho assaggiato) e il friulano (che ho riassaggiato volentieri)… Che piacevole sorpresa! Che piccolo il mondo!
Scrivo queste righe senza il suo permesso: non mi avrebbe mai dato l’assenso. Il fatto è che la mia collega della scuola alberghiera di Stresa va in pensione.
Se domani troverete delle bottiglie di sizzano doc e fara doc ad Udine, forse ci sarà il nostro zampino: mio, di Fausto, di Massimo e di una scorribanda notturna!