La Consapevolezza

La consapevolezza ti viene quando ti accorgi che non potrai più avere una certa cosa. Leggo che la catena Domino’s se ne va dall’Italia dopo sette anni. A parte che non l’ho mai vista, né ho mai assaggiato quelle pizze così “american style”… ma ora non potrò più. Peccato. Le avrei assaggiate volentieri.

Pizzerie Mie

Ho visto la classifica di 50 Top Pizza 2022 e non ho nulla da dire, anche se un quarto posto a I Tigli di San Bonifacio mi sembra una foglia di fico: è stata la prima pizzeria di qualità italiana, innovativa, bravi. Io ci sono passato un paio di anni fa con Mina e mi è sembrata ottima, stratosferica per certi versi. 

Perché non Essere Tutti Aostani?

E in effetti gente cordiale simpatica, una grande griglia gestita da un’associazione di grigliatori argentini. Vino così così. E un posto bellissimo a fare da corona

Stazioni

Del viaggio più della meta amo il viaggio in sé. Amo soprattutto i treni e le stazioni, reti e gangli di una rete “infinita” in cui ti puoi annullare. Mi piace vagabondare da stazione a stazione, magari dando una veloce occhiata appena fuori.

Come un Cavaliere!

Si è presentato da solo in ospedale, dopo aver guidato per raggiungere il figlio alla sua laurea. Stava male da giorni, sapeva tutto. Ha resistito fino a quel giorno

Santa Globalizzazione!

Se fossimo nell’antichità, prima della rivoluzione industriale, quest’inverno sarebbero morte molte persone: bambini e vecchi in primis, poi le malattie avrebbero decimato gli adulti indeboliti. Invece non succederà, perché c’è la globalizzazione

I Fratelli Bianchi

tefano è appassionato al processo ai fratelli Bianchi, per motivi sociologici. La sua passione ha coinvolto anche me e ho guardato con attenzione i video che mi ha girato fra cui questo. Visto. Alcune considerazioni le voglio fare: i fratelli mi ricordano i cavalieri medievali: deboli nell’espressione, ma forti nel fisico. Apparentemente stupidi, ma invece scaltri. Nessun pentimento, nessun dubbio, negazione continua. Animaleschi e virili, indifferenti alle norme. 

Pus

Amo i video che girano sui social, mi piacciono soprattutto quelli dedicati agli animali: accuditi, salvati, curati… mi mettono di buon umore. Fra animali, donne mezze nude, video ricette, restyling vari… c’è una famiglia di video assai inquietanti: brufoli, brufoloni, animali sottocutanei, palline di grasso… c’è chi schiaccia, chi taglia, chi aspira… uno schifo! Ma chi li vede? Perché li vede?

Finanziera

Ieri sera ho mangiato la mia prima Finanziera tradizionale, piatto tipico piemontese ricavato dalle frattaglie e acidulato con l’aceto e il marsala. Non sono schizzinoso, ma il piatto non mi è piaciuto: troppo particolare per i miei gusti. Buono ma non di mio gradimento.

Più o Meno Stoffa

Mentre ero in spiaggia a Malaga (Spagna) ho pensato ai poveri islamici che sono stati gettati a mare e lì, ovviamente, sono annegati. Mentre pensavo a questa antica violenza, l’occhio mi cadeva sui tanti topless che su quella spiaggia vanno di moda. Mi sembravano “cannoni” puntati sull’altra sponda del Mediterraneo, quella in cui le donne sono assai vestite e velate.

L’Ingegnere e il Torrone

Per il mio amico ingegnere il mistero permane: come avranno fatto ad inventare il torrone con le attrezzature che avevano allora? Lui ha provato a farlo a casa e non lo farà mai più: l’impasto diventa via via più denso e la temperatura è insopportabile, il miele si liquefa a 140 gradi. “Devi menare il torrone, come si dice, per tanto tempo. Fino a venirne a noia!”.

Uomini o Avatar?

Confesso, sono impallinato dai social: mi piace vedere cosa postano gli altri, mi piace discutere… da tempo ho capito però che alcune persone non sono vere, sono solo dei chatbot; oppure che sono profili falsi, che intervengono nelle discussioni in modo offensivo, ingiurioso: sono semplicemente dei “vandali” senza foto, né vita propria se non quella dei propagandisti. Ma poi conosco anche persone vere che utilizzano il proprio profilo solo per fare propaganda, per criticare… non ci sono foto della loro vita privata, nessun post condiviso che non sia politica o critica sociale. Sono persone vere, ma a due dimensioni.

Pesce di Lago: Comunità ed Alta Cucina

L’idea di costituire una Comunità Slow Food delle Alpi e Prealpi occidentali dedicata al pesce d’acqua dolce è già di per sé segno di un interesse verso del cibo locale per anni negletto. Il pesce di acqua dolce, per intenderci. Un avvenimento assai interessante di cui si parla qui, qui e qui. Solo per citare i primi articoli che ho trovato in rete. Aggiungo solo che fra i protagonisti vi è anche la Condotta Slow Food del Verbano e Lago Maggiore di cui sono da poco fiduciario. 

Iniziativa lodevole e poi cucina sperimentale al Piccolo Lago, ristorante il cui chef – patron Marco Sacco non ha mai fatto mistero che per lui l’alta cucina è ricerca e valorizzazione delle materie prime, tutte. “Troppo facile -ci disse una volta- fare alta cucina con ostriche e caviale”. E così è stato anche stavolta. Ricerca ed innovazione con ogni materia prima, anche con il pesce di acqua dolce. Cosa abbiamo mangiato?