Perché non Essere Tutti Aostani?

Non ho ben capito cosa ci facessi lì. L’Innominabile mi aveva contattato giorni prima dicendomi “che eravamo invitati” da una associazione di gourmet aostana. Che sarebbe stato bello conoscerli. E in effetti gente cordiale simpatica, una grande griglia gestita da un’associazione di grigliatori argentini. Vino così così. E un posto bellissimo a fare da corona: un parco pubblico col verde curato. Una sala atrezzabile. Una cucina. Giochi per bimbi. Ombra e verde su cui riposarsi (ma c’era anche un aspirante funambolo all’opera).
Tutto curato e rispettato. Cosa che da noi non succede. Se essere valdostani vuol dire rispetto per le cose di tutti, allora dovremmo diventarlo tutti. Per il nostro bene. Forse il federalismo un po’ ostinato ti fa amare di più un territorio. Forse è la soluzione. Da perseguire. E l’associazione di gourmet? Bella e da rifrequentare. Poi vi racconto.

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