Stazioni

Del viaggio più della meta amo il viaggio in sé. Amo soprattutto i treni e le stazioni, reti e gangli di una rete “infinita” in cui ti puoi annullare. Mi piace vagabondare da stazione a stazione, magari dando una veloce occhiata appena fuori. Al meglio, solo una sosta di qualche ora, ma albergo vicino allla stazione. Oppure è anche meno: un bar, un ristorante dignitoso, un negozio… altrimenti sto volentieri nelle stazioni. Amo i posti che mi danno il wifi gratis, un posto a sedere senza fretta, i negozi che vendono ogni sorta di modernità: succhi energizzanti, acque aromatizzate, vino in lattina, cibi pronti al consumo… ma anche borse autografe, libri e riviste straniere… mi piace la modernità degli stili di vita che si sovrappongono e che a volte si uniscono davanti ad un panino, ad un caffè diversamente realizzato… Fuori dalle grandi stazioni campeggia un’umanità diversa, a volte anche pericolosa. Segno tangibile del cambiamento ed essa stessa interessante. Quando col treno passo in mezzo alle campagne e penso alle stazioni, il pensiero va allo storico confronto fra città e campagna. Fra modernità e tradizione. Ed io amo la modernità.

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista, gastroantropologo e blogger. Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino, Lago d'Orta Wine Festival., Chebolle e Sapeg. Da inizio 2022 Fiduciario della Condotta Verbanese di Slow Food. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. E' stato donatore AVIS ed ora collabora con la onlus Maresca di Santhià. Vive da sempre sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

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