Occhio al Tostapane!
La cronaca di questi giorni desta sorpresa e suscita domande: come hanno fatto? Succederà ancora? Esploderà il mio cellulare? Oppure l’innocuo tostapane? Per me è possibile e questo pone delle domande
Tu Chiamali Se Vuoi “Fagioli”
Essere stati a Valdengo, in occasione della presentazione del Patrimonio Culturale Immateriale è stata anche l’occasione unica per assaggiare contemporaneamente due fra le più famose “fagiolate” carnevalesche del Piemonte: quella di Santhià, uno dei Carnevali più antichi d’Italia; e di Chiavazza (frazione di Biella), carnevale dalla fagiolata segnalata dal Guinness dei Primati.
Solaris
Solaris, genitivo latino “del Sole” è un romanzo di fantascienza fra i più belli mai scritti. Un futuro che indaga il presente, che oscilla fra speranza e tragedia; che intriga e piace. Davvero bello.
L’Ho Fatto Anch’io!
Ho partecipato anch’io al Progetto e lo presenterò a Torino a Terra Madre il 27 settembre. E’ stato bello, mi è piaciuto: davvero lo rifarei…
La Via dei Canti Astigiana
La Sfilata del Festival delle Sagre di Asti è molto di più di una sfilata di cosplay ed è cosa assai diversa da una sfilata carnevalesca. E’ più profonda. A primo acchito si potrebbe definire “emozionante”, perché suscita delle emozioni che non sempre sai o vuoi spiegare.
Ghemme: Un Valore Aggiunto al Territorio
Mercoledì scorso a Ghemme si è tenuto l’incontro “Un valore aggiunto al territorio”. Un incontro celebrativo per ricordare i 38 anni di attività di difesa integrata nei vigneti delle Colline Novaresi e per ricordare che l’Alto Piemonte con il Gran Monferrato è Città del Vino 2024.
Tapulone o Picadillo?
Teoria affascinante: il tapulone di Borgomanero avrebbe influito sulla gastronomia spagnola? Sto parlando del “picadillo”, carne trita cotta in diverse maniere oggi protagonista in tante cucine ispaniche.
Le Ricette Perdute
Non so, questo libro mi ha lasciato un po’ perplesso. Sto parlando del libro “Le ricette perdute del ristorante Kamogawa” di Kashiwai Hisashi. Giapponese. Una storia un po’ irreale, quasi inverosimile; leggera come certi fumetti giap o come certi passaggi dei romanzi nipponici (tipo Kawabata per intenderci).
Non è il Vino dell’Enologo
Peccato non averlo letto prima, mi verrebbe da dire. Il libro di Corrado Dottori, “Non è il Vino dell’Enologo”: è infatti una testimonianza di un fermento culturale e produttivo di dieci, quindici anni fa. Quando ci si chiedeva quali sono i limiti per definire un vino “naturale” e da lì un gran fermento di sperimentazione, scoperte, voglia di un nuovo rapporto fra terra e contadino e prodotto.
L’Onda
Io penso che la presenza di tutti questi prodotti serva a soddisfare un bisogno: un bere lungo, leggero, facile… perché dunque non soddisfarlo? E infatti lo soddisfano. E il vino? Il vino viene certo mortificato. Ma potrebbe essere diverso se i produttori, i guru, gli attori del comparto decidessero di cavalcare l’onda invece di farsi travolgere.
Carbonara in Barattolo: Perché No?
Che finisca presto l’ondata di gastronazionalismo. Essere conservatori acritici non è infatti una mossa intelligente. Suscita scandalo la Carbonara in barattolo? Bene, può essere.
Di Colore, No Grazie!
No, non avrebbe senso. Dunque da buon “boomer” dovrò dimenticare certe caratteristiche degli altri se decontestualizzate.