Sarajevo
Un resort turistico per islamici radicali: il centro storico di Sarajevo è così. Percorso da centinaia di donne più o meno velate, più o meno sagomate dai vestiti integrali.
Blog di Riccardo Milan: pensieri, vino, arte, cibo, riflessioni, film, letteratura ed attualità gastronomica fra il Lago d'Orta e un poco di mondo.
Un resort turistico per islamici radicali: il centro storico di Sarajevo è così. Percorso da centinaia di donne più o meno velate, più o meno sagomate dai vestiti integrali.
Mi sono divertito a cercare i prezzi dei Big Mac in giro. In un mese sono stato in parecchi posti e così posso dire qualcosa, non di definitivo ovviamente, sul costo della vita.
Filippo mi ha detto che con una vita simile è già molto che sia arrivato fino a quell’età. Credo abbia ragione.
Cari amici lettori, sono in giro e per un po’ di giorni più che scrivere leggerò il mondo (un poco ovviamente). Vi abbraccio tutti e a fine agosto!
Io non sono tenero con i ristoratori e gli albergatori: troppo lavoro e paga bassa. Questo è il problema numero uno. E questo spiega in gran parte la natura dei problemi dell’oggi: poco personale e poco ricambio. Però non è tutta colpa loro…
Beh, che dire? Che Biella valeva la degustazione e che ho gradito i vini che, oltre che essere buoni, sono frutto di una somma di intelligenze: chi coltiva, chi trasforma, chi lo vende, chi ne fa parlare e chi, non ultimo, lo beve apprezzando!
L’ho trovato in un cassone appena all’ingresso della libreria Acqua Alta di Venezia, usato, ad un euro. L’ho preso perchè Piero Chiara mi piaceva anni fa e ritrovarlo mi ha fatto piacere.
Vale la pena andare almeno una volta a visitare la cantina Travaglini di Gattinara. Vale la pena perché è una cartina storica che merita tutto il rispetto degli appassionati di vino; poi perché fu la cantina che per prima decise di ri-valorizzare il gattinara docg; e poi, non ultima cosa, perché fa vini buoni a base quasi esclusivamente di uva nebbiolo.
Un pomeriggio a villa Guelpa, Lessona. Fa caldo ma l’invito di Enza è perentorio: non puoi mancare! E così a mia volta invito Franca di…
Che dire? Leggete questo articolo e vedete voi con chi abbiamo a che fare. Da parte mia, fino a prova contraria mi asterrò dal giallo.
Paul Balke è un noto giornalista olandese operante da decenni fra Piemonte, Campania e nord Adriatico. Da alcuni anni si fa produrre dei vini a suo marchio che lui progetta assemblando vini di ogni parte d’Europa, partendo dal Piemonte. La sua non è solo un’operazione commerciale, ma soprattutto culturale.
Un po’ di studi di psicologia servirebbero per definire al meglio la figura di Alessandro Manzoni e del suo rapporto con le donne. Qualcosa servirebbe anche per capire sua madre, Giulia Beccaria. Come ci ha raccontato ieri sera a Lesa Alberto Sormani
Grazie all’amico Silvio Bruni e la sua rassegna itinerante Che Bolle sto scoprendo luoghi che pur vicino a me non avrei mai visto. Ultima “location” notevole è stata Villa Sartori a Gattico