Mangiare Tardi?
Mangiare tardi è sempre un po’ un sogno proibito (oppure una triste necessità). Nel mio natio borgo selvaggio si vagheggia da sempre di luoghi mitici in cui ciò è possibile, addirittura codificato.
Blog di Riccardo Milan: pensieri, vino, arte, cibo, riflessioni, film, letteratura ed attualità gastronomica fra il Lago d'Orta e un poco di mondo.
Mangiare tardi è sempre un po’ un sogno proibito (oppure una triste necessità). Nel mio natio borgo selvaggio si vagheggia da sempre di luoghi mitici in cui ciò è possibile, addirittura codificato.
Bello il tema dell’amore e belle le canzoni che ne parlano. Perché si parla d’amore? Perché piace? Non so, le risposte possibili sono tante, ma intanto l’Amore piace. Anche a me.
Ma come era fatta la Panìcia walser di Campello Monti? Si usava il latte, poi il riso e il burro e si cuoceva il tutto fino ad avere diverse consistenze: minestra od asciutto come un risotto.
Lo Stilnovo fa capolino dove non me lo aspettavo: in un film visto al cineforum
Condividere Bistrot da Arona va in trasferta a Pesaro presso il Rossini Bistrot per una cena a 4 mani.
Faccio fatica a pensare che in futuro ci saranno ancora i piccoli centri di provincia. Ma se proprio potessi essere smentito, Borgosesia mi piacerebbe che rimanesse
Ieri in una birreria mentre mangiavo dei curiosi formaggi bavaresi l’occhio mi è caduto sulla tovaglietta di carta, zeppa di ricette regionali italiane
Non so se mi piacciono ancora (o se mi son sempre piaciuti) i vini molto alcolici, quelli dai 13 gradi in su per capirci. L’alcol è prepotente al naso e brucia in gola. Più che bere sorseggi e tu pensi che il bello del vino è bere e non sorseggiare. Festeggiare, onorare la vita, ricordare gli amici. Bere e non sorseggiare. Per quello c’è la grappa.
A Ghemme l’occasione era quella di parlare di due illustri concittadini, nonché miei ex colleghi al Maggia di Stresa, citati nel libro: Alberto Gozzi e Daniele Preda. Mi hanno chiesto una testimonianza ed io ben volentieri l’ho data.
Il post sulla mia esperienza maltese, questo, ha incuriosito una collega che se n’è andata a Roma con alcuni pargoli e mi ha condiviso le sue impressioni.