Il vino smette di raccontarsi e inizia a dichiararsi
Negli ultimi mesi mi capita sempre più spesso – anche se ancora in pochi casi – di trovare il QR code sulle bottiglie di vino. La curiosità è inevitabile: lo inquadro, apro la pagina e vado a vedere cosa c’è dietro. E, lo ammetto, mi fa piacere scoprire soprattutto due cose: quanto zucchero contiene davvero il vino e quali prodotti enologici sono stati utilizzati. Informazioni che fino a poco tempo fa restavano invisibili al consumatore, oggi iniziano finalmente a emergere.