Döner Kebab a Berlino, dove tutto è cominciato

Durante il viaggio che sto facendo a Berlino, ho assaggiato un Döner Kebab proprio nel cuore della città, in Alexanderplatz, uno dei punti più frequentati dal turismo internazionale. L’ho pagato 7,50 euro: un prezzo alto che però, a conti fatti, ci sta tutto. In una zona così centrale e affollata è un po’ come ordinare un cappuccino a Piazza Navona a Roma o un caffè in Piazza Duomo a Milano: la posizione fa lievitare il conto, ma fa parte dell’esperienza. Anche perché è Berlino la città che lo ha lanciato nel Mondo!

La marmotta nel piatto

Ogni volta che vado in montagna qualcuno mi racconta che sì, una volta, la marmotta si mangiava ed era anche buona (dicono). Io non l’ho mai assaggiata ma ho sempre trovato qualcuno che, tanto tempo prima, l’ha mangiata. Vero? Non so. Io ascolto. Ora però ho scoperto che vicino a me, in Svizzera ed anche in Austria (un poco più lontano invero) si può mangiare. Proveremo. Intanto però fioccano le polemiche…

Quattro Barbere, quattro anime del Piemonte

Un po’ del Piemonte vitivinicolo si ritrova domani sera, calice alla mano, a Casale Corte Cerro, per una serata tutta dedicata alla Barbera, regina delle colline e protagonista assoluta della tavola. Il ristorante Da Cicin, in collaborazione con l’enoteca Le Baccanti, propone una cena-degustazione che è un viaggio sensoriale tra quattro territori e quattro interpretazioni di un unico vitigno, capace di esprimere infinite sfumature.

Incontro a Taste Alto Piemonte

Ieri, alla manifestazione Taste Alto Piemonte a Stresa – un bella manifestazione e ben condotta, sia detto per inciso -, ho incontrato Francesca Bovassi, che mi ha raccontato una storia bella di giovinezza, di impresa e di viticoltura a Oleggio Grande (Novara). Francesca dice di essere l’unica produttrice di vino operativa in quel paese (credo abbia ragione), ancora fortemente agricolo, e ci ha anticipato di stare per aprire un agriturismo (questo è certo) nella cascina dove si trova l’azienda.

Una Cascina

Ripensando a quegli anni, mi è tornata alla mente una cascina. Una cascina vera, non metaforica: Cascina Spiotta, in località Arzello, nel comune di Melazzo, provincia di Alessandria. Un posto di colline, di boschi e di vigne, dove il rumore più forte, in tempi normali, è quello dei trattori o del vento fra i filari. E invece, nel giugno del 1975, risuonò il crepitio dei mitra: lì morì Mara Cagol, compagna di Renato Curcio, e si concluse il capitolo del sequestro di Vittorio Vallarino Gancia, imprenditore del vino. In quello scontro caddero anche due carabinieri, tra cui l’appuntato Giovanni D’Alfonso, che aveva tentato di impedire la fuga dei terroristi.

ENZOFRANZAFOTOGRAFO

Mi sono svegliato nella notte, forse per colpa di quel caffè preso troppo tardi ieri sera. Scorrendo la rete ho scoperto che Enzo Franza, fotografo di Omegna, è morto. Mi dispiace molto.

Anche il Nord Piemonte si prepara al Bagna Cauda Day 2025

Sta per tornare uno degli appuntamenti più amati dell’autunno piemontese: il Bagna Cauda Day, l’evento che ogni anno raduna appassionati e curiosi intorno al fojòt fumante della più iconica tra le ricette regionali. Promosso dall’associazione Astigiani APS, il Bagna Cauda Day 2025 si terrà nei weekend 21-22-23 e 28-29-30 novembre, con centinaia di locali aderenti in tutto il Piemonte (e anche oltre).

Bartolucci e la Michelin: svista, intuito o marketing?

Quando ho letto la notizia (solo i titoli, lo confesso) che Giorgio Bartolucci, chef dell’Atelier di Domodossola, avrebbe “anticipato” la presentazione della Guida Michelin, ho pensato subito: se lo ha fatto, ha fatto una sciocchezza. Mi è venuto spontaneo. Poi, a mente fredda, mi sono chiesto: ma davvero lo ha detto lui? O il giornalista l’ha intuito, leggendo fra le righe, come sanno fare i giornalisti curiosi e un po’ maliziosi?

Il servo stupido

Da qualche settimana sto usando ChatGPT, nella versione Plus. All’inizio era un piccolo prodigio: lo avevo preso per lavorare al libro dei quarant’anni dell’UNPLI, convinto che mi avrebbe risparmiato ore di trascrizioni e rielaborazioni. Carichi l’intervista, gli dai due istruzioni e lui scrive, sintetizza, impagina. Sembrava magia.
Poi…

Dalla Fornero alla Salis: il prezzo di essere donna

Devo dire che le donne mi sono simpatiche. Mi sono simpatiche come mi sono simpatici tutti coloro che hanno subito — e subiscono ancora — ingiustizie da parte della storia. Questa ingiustizia la sento viva anche oggi, nella nostra “civilissima” Italia.

Luciano Imbriani e il mistero di Oggi, Insalata

Sono qui, che mi rigiro tra le mani questo curioso libro sull’insalata, firmato da Luciano Imbriani e intitolato Oggi, Insalata (Acanthus Edizioni). Non so nemmeno perché ce l’ho. Non so da dove sia arrivato – forse un prestito mai restituito, un bookcrossing, forse un acquisto da bancarella, di quelli in cui compri per istinto, attratto dal titolo o dal colore della copertina, e poi il libro resta lì, in casa, come un ospite silenzioso che però non se ne va mai.

Mangiare l’Orso?

Dopo aver letto l’articolo di Carola, mi è venuta la curiosità di capire dove e come si può consumare la carne dell’orso. Non che ne abbia una voglia intensa — solo per curiosità. Ed ecco un affresco che mostra un’Europa quasi tutta allineata, e qualche paese che invece conserva eccezioni legate alla tradizione, o forse solo al desiderio di eccepire per esistere. Poi, naturalmente, c’è il mondo.