L’Orco e la Gotta

Oggi mi è capitata una piccola persecuzione storica. Il protagonista: Enrico VIII d’Inghilterra, il sovrano Tudor passato alla storia per le sue sei mogli e per il soprannome poco lusinghiero di “Orco”.

La prima apparizione è arrivata visitando per il Progetto Territorio una classe delle medie di Gravellona Toce. Tra i lavori appesi alle pareti ho notato la riproduzione di uno dei tanti ritratti ufficiali del re: la posa rigida, le gambe leggermente divaricate, le mani appoggiate alla cintura, quell’atteggiamento che nei dipinti lo rende sempre imponente e minaccioso. Cosa ci facesse lì, un orco assassino, mi ha un po’ sorpreso. Prima o poi ci troverò Pol Pot, ho pensato.

La seconda volta è stata stamattina a scuola. È venuto a tenere una lezione Roberto Viganò, dell’associazione AlpVet. Parlando alle ragazze di quarta di caccia, di carne e di alimentazione, nel suo intervento è comparsa di nuovo l’immagine di Enrico VIII, citato come esempio di sovrano afflitto dalla gotta, malattia tipica delle diete ricche di carne e selvaggina.

La terza apparizione è arrivata poco dopo, davanti a un panino da Paulon, a Stresa. Tra gli oggetti decorativi del locale c’era una piccola statuetta in ceramica: ancora lui, Enrico VIII, un po’ più magro ma nella stessa posa solenne dei ritratti ufficiali.

A quel punto la coincidenza era troppo evidente per non prenderla sul serio. Vale la pena ricordare, però, che la storia del re non è così semplice come spesso si racconta. Come la raccontano.

È vero che la sua alimentazione, ricca di carne e di cacciagione – tipica della nobiltà del tempo – poteva favorire la gotta. Ma probabilmente non fu quella la causa della sua morte. Molti storici ritengono invece che soffrisse di diabete e che i suoi problemi di salute siano iniziati dopo un grave incidente a cavallo durante un torneo. La ferita alla gamba non guarì mai del tutto e provocò ulcere croniche e infezioni che lo accompagnarono per anni.

Quel mix di dolore, immobilità e cattiva salute contribuì forse anche al carattere sempre più duro del sovrano. Enrico VIII fece giustiziare molte persone, tra cui due delle sue mogli, e non sorprende che qualcuno abbia finito per chiamarlo “l’Orco”. Teorie.

La sua storia, però, resta anche un buon punto di partenza per riflettere su un tema molto attuale: il rapporto tra dieta, stile di vita e salute. Anche i re, alla fine, non sfuggono alle conseguenze delle proprie abitudini.

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