Il Regno del “Dove” e delle Sillabe Ballerine
Il “regno” dell’avverbio “dove” usato un po’ ovunque sta allargando i suoi confini: dalle aule di scuola ai comunicati stampa.
Blog di Riccardo Milan: pensieri, vino, arte, cibo, riflessioni, film, letteratura ed attualità gastronomica fra il Lago d'Orta e un poco di mondo.
Il “regno” dell’avverbio “dove” usato un po’ ovunque sta allargando i suoi confini: dalle aule di scuola ai comunicati stampa.
Anche ad Omegna è arrivata la pizza gourmet, ma nella sua versione più spaccona, alla Briatore, alla Cracco… una pizza piena di prodotti costosi ad un prezzo assai costoso. In provincia è certo il sistema migliore per far parlare di sé ed in effetti ne parlano già e ne parlo anch’io.
Incontrare vecchi amici non è del tutto bello: si è invecchiati, qualcuno non c’è più, c’è chi ricorda con piacere e chi invece vorrebbe dimenticare.
Però comincio ad avere paura: in primo luogo che il governo ci obblighi a diventare strumenti di propaganda
Se non fosse che il giornalista fa il suo mestiere, cioè informare, si direbbe che sia in atto uno scontro, uno scontro fra Il Gambero Rosso, testata a cui io sono abbonato e che apprezzo, e Il Gusto, supplemento gastronomico di Repubblica il cui direttore Luca Ferrua è al centro di una vicenda giudiziaria assai sgradevole
Bello, bella la degustazione di domenica scorsa a La Piemontina, modernissima cantina delle Colline Novaresi. a Ghemme nell’Alto Piemonte.
Le storie, i sogni e le aspirazioni di 10 donne piemontesi che testimoniano un modo diverso di stare al mondo, attraverso la cura, il cibo buono, pulito e giusto, la gioia di condividere e di costruire un futuro migliore
La Lega Italiana Antivivisezione (LAV) del VCO, in collaborazione con Slow Food Verbano e Cusio, con LAV nazionale e con il patrocinio del comune di Baveno, invita ad un incontro divulgativo nella serata di venerdì 17 maggio, alle 18,30, presso la sala Nost@domus.
Al piano terra del palazzo di Massimo e dove vivevano i miei suoceri, sul lungolago di Omegna, è apparso un ristorante inaspettato, Quattromani, nei locali dove per decenni ci sono stati gli uffici dell’ACI (ci pagavo i bolli in ritardo).
Sono stato al salone dei libri a Torino: un disastro. Gente ovunque, file, impossibile accreditarsi come giornalista in loco, costo del biglietto assurdo… E tu poi ti chiedi? Ma se siamo così pochi a leggere, perché c’è tutta questa gente?
No, non è vero che “vegano fa – sempre- rima con sano”, però è indubbio che questa posizione alimentare ha importanti risvolti etici e culturali, tali da ribaltare la concezione del mondo che abbiamo da secoli.