L’Ho Fatto Anch’io!
Ho partecipato anch’io al Progetto e lo presenterò a Torino a Terra Madre il 27 settembre. E’ stato bello, mi è piaciuto: davvero lo rifarei…
Blog di Riccardo Milan: pensieri, vino, arte, cibo, riflessioni, film, letteratura ed attualità gastronomica fra il Lago d'Orta e un poco di mondo.
Ho partecipato anch’io al Progetto e lo presenterò a Torino a Terra Madre il 27 settembre. E’ stato bello, mi è piaciuto: davvero lo rifarei…
La Sfilata del Festival delle Sagre di Asti è molto di più di una sfilata di cosplay ed è cosa assai diversa da una sfilata carnevalesca. E’ più profonda. A primo acchito si potrebbe definire “emozionante”, perché suscita delle emozioni che non sempre sai o vuoi spiegare.
Mercoledì scorso a Ghemme si è tenuto l’incontro “Un valore aggiunto al territorio”. Un incontro celebrativo per ricordare i 38 anni di attività di difesa integrata nei vigneti delle Colline Novaresi e per ricordare che l’Alto Piemonte con il Gran Monferrato è Città del Vino 2024.
Teoria affascinante: il tapulone di Borgomanero avrebbe influito sulla gastronomia spagnola? Sto parlando del “picadillo”, carne trita cotta in diverse maniere oggi protagonista in tante cucine ispaniche.
Non so, questo libro mi ha lasciato un po’ perplesso. Sto parlando del libro “Le ricette perdute del ristorante Kamogawa” di Kashiwai Hisashi. Giapponese. Una storia un po’ irreale, quasi inverosimile; leggera come certi fumetti giap o come certi passaggi dei romanzi nipponici (tipo Kawabata per intenderci).
Peccato non averlo letto prima, mi verrebbe da dire. Il libro di Corrado Dottori, “Non è il Vino dell’Enologo”: è infatti una testimonianza di un fermento culturale e produttivo di dieci, quindici anni fa. Quando ci si chiedeva quali sono i limiti per definire un vino “naturale” e da lì un gran fermento di sperimentazione, scoperte, voglia di un nuovo rapporto fra terra e contadino e prodotto.
Io penso che la presenza di tutti questi prodotti serva a soddisfare un bisogno: un bere lungo, leggero, facile… perché dunque non soddisfarlo? E infatti lo soddisfano. E il vino? Il vino viene certo mortificato. Ma potrebbe essere diverso se i produttori, i guru, gli attori del comparto decidessero di cavalcare l’onda invece di farsi travolgere.
Che finisca presto l’ondata di gastronazionalismo. Essere conservatori acritici non è infatti una mossa intelligente. Suscita scandalo la Carbonara in barattolo? Bene, può essere.
No, non avrebbe senso. Dunque da buon “boomer” dovrò dimenticare certe caratteristiche degli altri se decontestualizzate.
Sono stato alcuni giorni a Belgrado, città reduce da un cambiamento politico epocale, da una guerra civile e da un attacco della Nato. Me la immaginavo un po’ confusa, caotica, disordinata. Invece nulla di tutto ciò
Alla partenza gente di ogni età e di ogni preparazione atletica, fra cui alcune signore di mezza età troppo grasse, obese azzardo. Ho ammirato il loro coraggio, ma mi sono anche chiesto se ce l’avrebbero fatta su un sentiero boscato (caldo ed umido dunque), con continui saliscendi e gradini naturali e non di diversa altezza (ho le ginocchia che mi fanno ancora male).
Scommetto che fra dieci anni, le cose saranno cambiate grazie all’integrazione europea. Intanto i montenegrini fanno un po’ come vogliono loro. Il sogno di molti italiani.
Dunque, se pagate due euro l’acqua all’aeroporto è colpa dell’Europa. In cambio, però, potreste non esplodere in volo con l’aereo. Non so, forse, dunque è…