Verde Anacoluto
Oggi ho potato un po’ il fico, uno dei due che ho a casa.
Mentre lo facevo, inseguendo l’origine dei rami che si avviluppano senza una logica apparente, mi sono tornati in mente i versi di Alberto Nessi dalla poesia Il professore, che si chiude con le parole:
«dietro il cancello il fico
torce i suoi rami come un anacoluto».