Sono andato a visitare quasi per caso la nuova Pinacoteca di Omegna. Confesso che non ci ero andato prima perché pensavo di trovarmi davanti alla solita pinacoteca di provincia: qualche quadro di artisti locali, magari anche bravi, ma niente di più. Invece no. La differenza è sottile ma fondamentale: questa non è una pinacoteca di provincia, è una pinacoteca in provincia.
La collezione ospitata nella Villa Liberty del Parco Maulini sorprende per qualità e respiro: dipinti che attraversano la storia della pittura italiana e non solo, opere capaci di dialogare con un pubblico ben più vasto di quello locale. È un piccolo gioiello nascosto, che merita di essere scoperto e che non sfigurerebbe in un contesto cittadino ben più grande.
Ho pensato inevitabilmente al paragone con la Pinacoteca di Varallo: molto più ampia, ricca di opere e sculture di livello assoluto, certamente più estesa e articolata. Ma, accanto a quella realtà di provincia storica e consolidata, Omegna offre oggi una pinacoteca più raccolta, ma di grande interesse. Una “bella pinacoteca” che merita una visita non soltanto perché si trova qui, sul Lago d’Orta, ma perché è valida in sé.
E questa, forse, è la cosa più importante: non è un museo che vale solo “perché è a Omegna”, ma un museo che avrebbe valore ovunque. Con la fortuna, però, che è proprio qui, a due passi dal Lago d’Orta, ed è un regalo prezioso per gli omegnesi e per chi ama l’arte in provincia o per chi viene in provincia a fare del turismo.
Indirizzo: Parco Maulini 1, accanto al Forum di Omegna.
Orario di visita: dal giovedì alla domenica, dalle 15:00 alle 18:30, oppure su prenotazione
L’ingresso è gratuito.