Una Stella Subito: Come Mai?

Mi ha stupito poco ma qualche domanda me l’ha fatta fare: dopo tre mesi la Guida è già in grado di giudicare un locale? Un locale che da subito è senza sbavature? Sembra difficile crederlo. Oppure è vero ciò che ci raccontò sua suocera anni fa

Fuggiamo Insieme?

Gabriele e Carlo hanno pensato di rendere tutto questo ancora più particolare con l’iniziativa “La Fuga… in Cantina”, una serie di cene che nei prossimi mesi porteranno appassionati gourmet in un percorso sensoriale in cui ogni piatto verrà accompagnato da vini particolari.

Comoli Chef

Si parlava settimane fa sulla rete di Bagna Caoda (o Cauda, non so) e lui è intervenuto, mostrando le sue carte. Prima ha detto che lui non va “in nessun ristorante per mangiare la “Bagna caoda”, ma se la fa lui in casa “da buon Torinese…”. E poi come prova del detto ci ha fornito la sua ricetta. Eccola

Pessimismo da Maitre

per ora è comunque bello sentirlo parlare, quando torna ad un ottimismo propositivo e le sue idee di insegnare psicologia per i camerieri e più cultura enogastronomica per tutti non sono male. Speriamo in una ventata di ottimismo di ritorno.

Piatto Bianco, Piatto Nero?

Una cosa è però certa: il nero fa spiccare il risotto, mentre il bainco fa un tuttuno. Mi verrebbe da dire: a casa bianco, al ristorante nero. Ma sono solo impressioni.

Bianco o Nero?

Da assaggiare entrambi, direi. Anche se questa stagione non è stata delle migliori e i costi sono alti. Ma meno male che esiste il mercato aperto e ne possiamo assaggiare altri, di altre zone d’Italia e d’Europa.

Un Regalo a Pallanza (e a tutti noi)

Si tratta di un locale otto-novecentesco, rimasto in gran parte tale (il bancone del bar, i vetri artistici, i quadri -pregevoli- nel salottino…). In più nuove strutture di cucina, attrezzature moderne volute da Massimiliano Celeste che ne ha curato e ne cura il rinnovamento e la gestione

Un Sidro da Assaggiare!

Unico italiano premiato, Italian Bloom è il metodo classico della sidreria di Vigo di Cadore (Belluno): vino di mele rifermentato in bottiglia prodotto da Sidro Vittoria con metodo classico. Si è aggiudicato la medaglia d’oro nella categoria dei sidri frizzanti al World Cider Awards 2021. Si tratta di un riconoscimento che annualmente seleziona e promuove tra i consumatori e i mercati i migliori sidri di tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Nuova Zelanda, passando per Regno Unito, Francia e molti altri.

Paul Balke: “blend è meglio!

la mia preferenza e di creare un vino con vitigni fortemente piemontesi. Perche ho anche l’intenzione di dimostrare che si può fare qualcosa veramente buono, solo ed unicamente con vitigni originari del Piemonte

Sopra Palinuro

M’intercetta in vacanza Paul Balke e m’invita ad andare con lui a visitare un’azienda vinicola del Cilento. C’incontriamo usando Google Map ad Agropoli e da lì, in mezzo ad una bella natura e percorrendo una strada saliscendi, curveecontrocurve… arriviamo sopra Palinuro, azienda Albamarina; sotto, lontano, brilla il mare; siamo sopra, nel comune di Centola. Qui, con un poco di pathos (“passerà l’auto in questa strada?), qualche tentennamento (“prendiamo l’altra strada”), alla fine arriviamo all’azienda romita.

Mozart & Mozzarelle

Mentre ripenso al Cilento, capisco che la musica mi fa bene: mi rilassa, vago leggero coi pensieri. Ma a cosa penserà una bufala? Cosa pensava Mozart? Cosa direbbe del misterioso rapporto fra bufale e la sua musica?

Un Ugo Ritrovato

Il libro mi è stato regalato, dopo essere stato trovato abbandonato in una casa non più usata. Uno fra tanti, ma chi l’ha trovato ha pensato che mi sarebbe piaciuto e me l’ha portato e dato. Dicendomi: “se ti va leggilo, sennò buttalo!”. Gli altri intanto erano già stati buttati via. Ho chiesto: “che libri erano?”. “No nulla, manuali. Questo era il solo interessante”.

Nelle Vigne…

Dopo Lucio Battisti che le cantava come alcova (“Voglio te, una vita/Far l’amore nelle vigne/Cade l’acqua, ma non mi spegne/Voglio te”) le vigne sono diventate tante cose. Anche grazie ad una rinnovata coscienza ecologica direi. Le vigne di Battisti erano allora più un luogo mitico che reale, diserbate com’erano. Spoglie come un deserto!