Un Sidro da Assaggiare!

Unico italiano premiato, Italian Bloom è il metodo classico della sidreria di Vigo di Cadore (Belluno): vino di mele rifermentato in bottiglia prodotto da Sidro Vittoria con metodo classico. Si è aggiudicato la medaglia d’oro nella categoria dei sidri frizzanti al World Cider Awards 2021. Si tratta di un riconoscimento che annualmente seleziona e promuove tra i consumatori e i mercati i migliori sidri di tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Nuova Zelanda, passando per Regno Unito, Francia e molti altri.

Paul Balke: “blend è meglio!

la mia preferenza e di creare un vino con vitigni fortemente piemontesi. Perche ho anche l’intenzione di dimostrare che si può fare qualcosa veramente buono, solo ed unicamente con vitigni originari del Piemonte

Sopra Palinuro

M’intercetta in vacanza Paul Balke e m’invita ad andare con lui a visitare un’azienda vinicola del Cilento. C’incontriamo usando Google Map ad Agropoli e da lì, in mezzo ad una bella natura e percorrendo una strada saliscendi, curveecontrocurve… arriviamo sopra Palinuro, azienda Albamarina; sotto, lontano, brilla il mare; siamo sopra, nel comune di Centola. Qui, con un poco di pathos (“passerà l’auto in questa strada?), qualche tentennamento (“prendiamo l’altra strada”), alla fine arriviamo all’azienda romita.

Mozart & Mozzarelle

Mentre ripenso al Cilento, capisco che la musica mi fa bene: mi rilassa, vago leggero coi pensieri. Ma a cosa penserà una bufala? Cosa pensava Mozart? Cosa direbbe del misterioso rapporto fra bufale e la sua musica?

Un Ugo Ritrovato

Il libro mi è stato regalato, dopo essere stato trovato abbandonato in una casa non più usata. Uno fra tanti, ma chi l’ha trovato ha pensato che mi sarebbe piaciuto e me l’ha portato e dato. Dicendomi: “se ti va leggilo, sennò buttalo!”. Gli altri intanto erano già stati buttati via. Ho chiesto: “che libri erano?”. “No nulla, manuali. Questo era il solo interessante”.

Nelle Vigne…

Dopo Lucio Battisti che le cantava come alcova (“Voglio te, una vita/Far l’amore nelle vigne/Cade l’acqua, ma non mi spegne/Voglio te”) le vigne sono diventate tante cose. Anche grazie ad una rinnovata coscienza ecologica direi. Le vigne di Battisti erano allora più un luogo mitico che reale, diserbate com’erano. Spoglie come un deserto!

Donne

Non la conosco, ma mi fa piacere che anche nel mondo dei produttori alternativi: piccole, ardite realtà…faccia capolino una donna. Anche se la sorpresa è forse solo mia che appartengo al secolo scorso. Lei si chiama Matilde Poggi e l’associazione che guiderà è la della Confédération Européenne des Vignerons Indépendants, acronimo Cevi. Organizzazione che riunisce e rappresenta i Vignaioli indipendenti europei, facendosi portavoce davanti alle istituzioni comunitarie delle istanze delle Federazioni che ne fanno parte. Dopo sei anni come vicepresidente Matilde Poggi, Presidente in carica della FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, succede al francese Thomas Montagne

Vigne a Vista Archeologica

Ringrazio Francesca che mi ha fatto scoprire una pezzo di Piemonte che non conoscevo. Un pezzo di Piemonte vitivinicolo sconosciuto ai più, credo. A Pomeretto, in Val Chisone, provincia di Torino, si produce il misterioso Ramie ed io non ne sapevo nulla. Si tratta di un vino rosso frutto di un uvaggio (o blend oggi, alcuni) di uve autoctone di matrice francese ed oggi sconosciute nella stessa patria d’origine

Il Buon Formaggio

Quando passo, mi fermo volentieri: il formaggio è buono, il nome improponibile ed hanno un maiale domestico che si muove in cortile (ed è molto simpatico)

Al Libano! (da Pallanza)

visto che il Paese è disastrato e merita di essere aiutato, nel mio piccolo cerco di aiutarlo come posso. Anche comprando una costosa bottiglia di vino dall’amico Massimiliano Celeste de Il Portale di Pallanza. Fregandomene del prezzo e degli abbinamenti

Galeotta fu la Discoteca

Forse mi sono fatto un film, ma mi sembra di ricordare che Giuliano facesse parte della banda di quegli studenti di molti anni fa, che andavano a ballare da Domodossola a Rimini. Partivano il sabato mattina, tutta la notte a ballare, dormita sulla spiaggia e poi ritorno. E forse in un locale da ballo Giuliano ha conosciuto la sua compagna di vita, moglie e madre dei sui figli. Signorina e poi signora con cui ha iniziato un percorso di vita e professionale

Le banane? Fumiamole, prima che la peste se le porti via…

Leggo stamani che una strana “peste” ne starebbe compromettendo la produzione mondiale. E mi è tornato in mente un certo “Santen de Curegg” che animava le serate sul lago d’Orta: lui capellone, una moto custom, serbatoio con bandiera americana, giubbotto con le frange… Easy Rider di casa nostra… Asseriva che in prigione (sì, era stato in prigione, diceva) si fumassero le bucce secche di banana perché davano effetti allucinogeni.