Cose del Cazzo
Mi mancavano però il decanter fallico (visto sulla rete) e la bottiglietta tascabile (vista a Rimini) di un misterioso intruglio
Blog di Riccardo Milan: pensieri, vino, arte, cibo, riflessioni, film, letteratura ed attualità gastronomica fra il Lago d'Orta e un poco di mondo.
Mi mancavano però il decanter fallico (visto sulla rete) e la bottiglietta tascabile (vista a Rimini) di un misterioso intruglio
Ogni tanto mi ritorna in mente l’immagine dei deputati dei 5stelle che festeggiano su di un balcone la “fine della povertà”
Il dibattito politico ha messo la gastronomia (tipica, tradizionale) al centro della scena. Senza punti forti, però. E dunque tutto diventa un “mi piace”, “non mi piace”, “non è tradizionale” etc etc… parole vacue e spesso offensive, dove alle idee si sostituisce l’insulto.
“E’ vero che vicini hanno capito che era successo qualcosa vedendo i suoi gatti in cortile?”. “L’ho letto anch’io ma non posso dirle nulla: ci sono indagini in corso”.
Laura mi ha raccontato una simpatica storiella gastronomica. Molto cerebrale. Nel suo stile direi. La mia collega amava frequentare i locali cinesi, quelli “scrausi” di una decina di anni fa.
Sabato 6 gennaio a mezzogiorno, a Milano, all’hotel Principe di Savoia (in piazza della Repubblica 17) torna la Befana del Clochard: 200 senzatetto pranzeranno” in uno degli alberghi più lussuosi di Milano “serviti da personaggi istituzionali e da testimonial dei City Angels
Mi ha impressionato rivedere la Bemberg, la grande fabbrica dei miei padri (del mio naturale, ma anche quella dei vicini, degli amici di famiglia). Quando ero piccolo suonava quattro volte al giorno, si palesava in regali natalizi, entrava nelle discussioni, sollevava animi e muoveva passioni.
Sono stato a Rimini decine di volte, sempre fuori stagione: autunno, primavera, inverno. E’ una città mutante che un po’ mi sorprende: perché viverla d’estate?
La trasmissione Report ha agitato le acque (ah ah ah) del vino nazionale. Guardate. Il programma dice cose vere e cose non completamente vere.
Le tre persone col reddito di cittadinanza che conosco sono ora in attesa: uno dice che il nuovo reddito per lui sarà un affare, gli altri tacciono e confidano in altre prebende.
Domenica a Milano ho mangiato nello Iuta Bistrot del Pirelli Hangar alla Bicocca: cucina saporita; piatti abbondanti, anche troppo. Se andate là, prendete un piatto per volta e poi decidete se proseguire o meno. Curiosa lista dei vini: non ricca come un ristorante vero, ma ricca di spunti interessanti. Curiosa appunto.
A riprova che la cucina italiana non è immobile ecco le foto di un articolo dedicato alla cucina degli anni Ottanta del secolo scorso.
Aspetto da mo un risposta certa ed intanto mi godo le fantasie complottiste che il caso, curiosamente, porta con sé.