Ho appena annusato un bicchiere di vino. Profumava di minerale, di pietra focaia. Almeno credo. Si tratta, infatti, di un profumo, di un odore che per anni mi hanno detto esserci. Me l’hanno fatto sentire. Ma io, ahimé, di pietre focaie da sniffare, in giro non ne ho mai trovate. Peccato.
Non è invece un peccato questo bicchiere di graves agc, del 2003, casa vinicola Chateau Le Chec, 12,5°. Al naso ha questo sentore minerale, questo odore di pietra focaia (sì, deve essere cosi!); il colore è un giallo oro; in bocca è ben equilibrato: acido ma compensato da glicerina, zuccheri ed alcool. Ottimo, Lascia un buon gusto in bocca. Grazie Andrea.
Il profumo, invece, mi porta alle grotte degli ominidi. Alle prese con fuochi d’accendere, legni e pietre focaie. A loro, forse, questo profumo, questo odore non dava sensazioni belle come al sottoscritto. Salute.