Torno a casa a farmi una pasta. Accendo la tivù e sulla svizzera becco il Davide Comoli. Era lì a parlare di vini biologici. Lui era come sempre cordiale e bonario, con tanto di giacca targata Associazione Somellier della Svizzera. L’ho visto l’ultima volta mesi fa: un incontro fugace in un ristorante. Però abbiamo anche collaborato, sono passati tre anni, organizzando ad Omegna un corso sui vini francesi. Un corso molto frequentato, di successo, anche se con qualche strascico amarognolo… Alla prima lezione venne infatti il gruppo dirigente dell’ais locale. Poi non vennero più. Ma “denunciarono” la presenza di Davide all’associazione nazionale che –in virtù di un diritto di esclusività (o insegni da noi o da nessuna altra parte)- lo escluse da qualunque futura collaborazione e lo escluse dall’ais (fatto accaduto anche ad altri). Io rimasi basito, lui ancor di più… non eravamo un’associazione concorrente, neppure degli eretici… Eppure. Poi, l’ais ha litigato con l’asi (l’associazione mondiale), poi ha detto che se le aziende facevano pubblicità su certe riviste erano escluse dalla loro guida, poi ha creato un’associazione mondiale in proprio, poi, poi… Comoli, intanto, è rimasto in Svizzera, dove non è stato espulso da nulla e dove è diventato una star della televisione. Alla tua salute, Davide! Visite: 1649
Ricordo con piacere il corso che abbiamo fatto. Forse ti ho mandato anche qualche foto.
Ciao
Mauro
Vero, vedrò di cercarle e usarle.
Ciao
Ric
Ah, già… il mio computer se le è mangiate. Perché non rispedirmele?
Ciao
Riccardo