Gianni mi sveglia dal serale torpore estivo di queste giornate caldissime: “ho regalato decine di bottiglie di un nuovo spumante che importo dalla Spagna per un concorso. Lo devi assaggiare. Passo a prenderti alle otto e mezza”. Ed eccomi lì, dunque, con tenuta estiva d’ordinanza: camicia colorata di seta fuori dei calzoni, scarpe sportive…, alle venti e trenta. Finiamo in un bell’albergo del Lago d’Orta, dove si tiene un concorso di bellezza femminile e maschile. Il buffet è previsto alla fine.
Prima di assaggiare il vino, dunque, mi sono visto una dozzina di ragazze ed altrettanti maschietti sfilare, nell’ordine: vestito casual, elegante (ma la differenza era veramente poca: jeans rotti sotto delle giacche, magliette al posto di camicie…), in castigato costume intero Linea Sprint (ma esiste in vendita?). Caldo, fumi artificiali e nugoli di zanzare. Pessima birra insapore, una Bud, a tre euro. Pensavo alla timidezza, al coraggio di sfilare davanti alla gente.
Poi, al buffet, i concorrenti spumeggiavano, si prendevano in giro, ricevevano premi (quadri, orologi, telefonini, costumi, soggiorni e cene), applaudivano e ridevano forte… timidezza o sfrontatezza? Su di loro vegliava come una musa la mia concittadina Anna Bonansea, di Omegna, miss Padania 2005. Alla quale è stato regalato l’ennesimo orologio (avrà la casa piena di regali, credo). Come sarà il futuro? Un nuovo “reality” alla televisione e poi si vedrà. Prospettive corte.
Chi ha prospettive più lunghe è il Cava del Castell d’Age, Brut Nature Riserva, Ecologico, prodotto nel Penédes: Barcellona, Catalogna, Spagna. Ottimi profumi floreali, in bocca è asciutto e leggermente ammandorlato: secco, perché non ha zucchero aggiunto, né liquori vari. Viene prodotto partendo da un’agricoltura biologica, certificata dal disciplinare catalano; la fermentazione è in bottiglia, due anni in cantina termoregolata. Meno di dieci euro il costo in Italia. L’azienda ha una superficie di 110 ettari ed è terzista per gli enormi spumantisti della Spagna, ma commercializza per i fatti suoi 180mila bottiglie. Una pattuglia delle quali è arrivata in Italia, sul Lago d’Orta, ed è stata aperta e bevuta per la gioia delle miss e dei mr di quella sera d’estate.