Capita alla fine di ogni anno scolastico che un docente di lingua italiana debba correggere le tesine degli allievi per la Maturità. E capita che in una scuola alberghiera si parli di cibo. E capita che le tesine siano piene di idiozie. L’anno scorso, in una si diceva che la Coca Cola è cancerogena; quest’anno in un’altra che le mele abbassano il colesterolo; in un’altra ancora che il miele fa bene agli occhi… solo quelle che ricordo ora. Abbiamo un bel dire loro che le informazioni medico – scientifiche debbano essere attribuite, circostanziate… i miei studenti sono così: scaricano dalla rete, senza vedere chi ha scritto cosa, chi è chi ha scritto. E il bello è che sono “del settore”: fanno materie come alimentazione, fanno cucina, fanno… e dovrebbero essere immuni dall’ignoranza collettiva. Ma così non è. Noi non demordiamo, ma la modernità idiota incombe.
Cosa dire poi, quando sul tuo cellulare ti appaiono oggi notizie simili: “L’acqua frizzante fa male alla salute “ (Leggo), “Questo legume cura il Parkinson” (Ok Salute)… notizie date senza fonti o presentate male; notizie a cui la maggioranza dà credito. La Rete è un po’, mi vien da pensare, la moderna chiesa dell’ignoranza collettiva. Dicono e noi dobbiamo credere a questo mondo confuso in cui le verità, anche quelle alimentari, vengono sostituite da “mantra”, da “dogmi”, dal culto del “sacro graal”…
Immagino che la Coca Cola sia complice dei tumori se inserita in una vita poco sana, magari sovrappeso; immagino che se uno mangia soprattutto frutta e verdura ha meno colesterolo; immagino che il collirio al miele male non faccia; immagino che se tu non fai attività fisica il gas disciolto nell’acqua possa ristagnare negli intestini; immagino che mangiando certi cibi gli affetti del parkinson si riducano… “Immagina non esista paradiso / È facile se ci provi / Nessun inferno sotto noi / Sopra solo cielo / Immagina che tutta la gente / Viva solo per l’oggi”. Immagino.