Sete di Sativa

Sete di Sativa

C’è un grande interesse nei riguardi della canapa sativa, quella che non si fuma e da cui si ricavano fibre vegetali, oli e altre parti edibili. Una volta si coltivava per le fibre, poi l’oblio dovuto alla confusione con la canapa che sballa, ed ora il suo recupero in varie parti dell’arco alpino, dove era una presenza costante. Ora è una presenza sporadica ma si trova. In due giorni a me è capitato di incontrarla due volte. Quasi un record!

La prima volta tavola, dove mi hanno parlato della pasta fresca fatta dal Pastificio Ossolano con aggiunta di canapa. Canapa coltivata dall’Istituto Agrario Fobelli di Crodo. Da assaggiare… Il giorno dopo, poi, sfogliando un libretto promozionale all’Enoteca della Serra, a Caluso, scopro che nel Canavese si coltiva la canapa e che è coprotagonista in una serata della rassegna enogastronomica Una Montagna di Gusto. Nella serata alla Cascina Pozzo Forte, di Borgomasino, si propone un menù degustazione a base di “canapa sativa canavesana”. Ovvero: Infuso di canapa sativa con torcetti di Agliè alla canapa, Polenta di antichi mais del Canavese e canapa con formaggi canavesani, Pasta di canapa con sugo canapestum, Gelato alla canapa e sorpresa… Da assaggiare anche questo. Se si è da quelle parti, ovviamente.

Visite: 792

Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino, Lago d'Orta Wine Festival., Chebolle e Sapeg. Da inizio 2022 Fiduciario della Condotta Verbanese di Slow Food. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. E' stato donatore AVIS ed ora collabora con la onlus Maresca di Santhià. Vive da sempre sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.