La scena è un po’ surreale, lo ammetto: ma è andata proprio così. Io sono in un pub a Budapest e bevo birra. Di fronte a me c’è un giovane cuoco. Pure lui beve birra. Lui parla con me, ma in realtà vuole parlare a se stesso. Si chiede perché nella sua valle (la valle Strona, vicino al Lago d’Orta dove abito) i circoli stiano chiudendo uno ad uno. Ricorda suo nonno che, cieco, gli parla di come una volta questi locali fossero il cuore del paese e che ogni borgata ne avesse uno dove si beveva, si ballava, si mangiava, si stava ore ed ore a giocare a carte, alle bocce… Ed ora, invece, sono vuoti, svuotati. Io allora cerco di farlo ragionare su alcune ipotesi, ma lui insiste: per lui l’unica soluzione è quella di trasformarli in ristoranti alternativi. Io gli dico di no, ma lui non vuole credermi…
Invece dovrebbe farlo. La soluzione di trasformare i circoli in ristoranti non è “la” soluzione. Semmai una parte della soluzione. I Circoli, infatti, dovrebbero offrire dei servizi alla collettività. Una collettività che, anche nella sua romita Valle, sta cambiando ed in fretta; così come sono cambiati gli escursionisti che in Valla vanno: non più ricerca dell’aria “fine”, della bellezza dei luoghi, delle brevi passeggiate montane; ma canoa, parapendio, arrampicata, trekking e risalita di torrenti. Perché, dunque, non offrire a quest’ultimi un servizio di ristorazione dedicato ai prodotti e alla gastronomia tipica della Valle? Inutile scimmiottare i ristoranti, semmai prendere il posto delle osterie che ora non ci sono più. E poi, perché non pensare al wi-fi gratis? Ad un servizio di rimessaggio canoe, affitto di attrezzature, punto di appoggio per guide, raccolta su pannelli della sentieristica? O attrezzare una parete naturale od artificiale lì vicino? E per gli indigeni, perché non pensare ad un book crossing di libri, giochi elettronici, oggetti? Ad un punto raccolta posta e pacchi? O alla realizzazione di sale adatte a vari scopi: lezioni, incontri, stage di danza (nel mio oratorio va di moda la zumba), di spinning… Anche nelle romite valli la moda arriva.
Questo avrei voluto dirgli. Anzi gli ho detto ma lui non ascoltava. Un po’ metafora di tante situazioni di crisi: non si guarda oltre, non si ascolta, ci si incista nelle solite soluzioni che però fanno parte del problema e non della soluzione…
Salvare i Circoli
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