Comoli Chef

Dedico questo post ad un signore di Omegna un po’ brontolone ma cortese e sempre lucido. Anche in fatto di cucina. Si parlava settimane fa sulla rete di Bagna Caoda (o Cauda, non so) e lui è intervenuto, mostrando le sue carte. Prima ha detto che lui non va “in nessun ristorante per mangiare la “Bagna caoda”, ma  se la fa lui in casa “da buon Torinese…”. E poi come prova del detto ci ha fornito la sua ricetta. Eccola: “Ecco la ricetta della Bagna caoda originale piemunteisa per 4 persone:

400 gr di acciughe

1 testa e 1/2 di aglio

Olio di oliva lt.1

Panna da cucina.

Prendere le acciughe e metterle a mollo in una ciotola con aceto di mele, in alternativa vino bianco, per circa un’ora poi tritarle; intanto pelare l’aglio, schiacciarlo o tritarlo. Poi preparare un recipiente, se di coccio è meglio, mettere le acciughe e l’aglio, amalgamare quanto basta mettendo l’olio sino a ricoprire il composto. Aprire il gas a fuoco alto e mescolare il tutto.  Quando l’olio bolle, abbassare il gas a metà e rimestare di continuo sempre in un verso, sino a che l’olio non trova la sua limpidezza. A questo punto aggiungere la panna quanto basta e continuare il rimestare finché non si vede che l’amalgama è conclusa. A questo punto mettere in tavola .

Consiglierei le verdure: cardo, sedano, peperoni, finocchi, rapanelli e topinambur.

BUON APPETITO DALLO CHEF

ROLANDO COMOLI”.

Visite: 103

Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino, Lago d'Orta Wine Festival., Chebolle e Sapeg. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. E' stato donatore AVIS ed ora collabora con la onlus Maresca di Santhià. Vive da sempre sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.