Dedico questo post ad un signore di Omegna un po’ brontolone ma cortese e sempre lucido. Anche in fatto di cucina. Si parlava settimane fa sulla rete di Bagna Caoda (o Cauda, non so) e lui è intervenuto, mostrando le sue carte. Prima ha detto che lui non va “in nessun ristorante per mangiare la “Bagna caoda”, ma se la fa lui in casa “da buon Torinese…”. E poi come prova del detto ci ha fornito la sua ricetta. Eccola: “Ecco la ricetta della Bagna caoda originale piemunteisa per 4 persone:
400 gr di acciughe
1 testa e 1/2 di aglio
Olio di oliva lt.1
Panna da cucina.
Prendere le acciughe e metterle a mollo in una ciotola con aceto di mele, in alternativa vino bianco, per circa un’ora poi tritarle; intanto pelare l’aglio, schiacciarlo o tritarlo. Poi preparare un recipiente, se di coccio è meglio, mettere le acciughe e l’aglio, amalgamare quanto basta mettendo l’olio sino a ricoprire il composto. Aprire il gas a fuoco alto e mescolare il tutto. Quando l’olio bolle, abbassare il gas a metà e rimestare di continuo sempre in un verso, sino a che l’olio non trova la sua limpidezza. A questo punto aggiungere la panna quanto basta e continuare il rimestare finché non si vede che l’amalgama è conclusa. A questo punto mettere in tavola .
Consiglierei le verdure: cardo, sedano, peperoni, finocchi, rapanelli e topinambur.
BUON APPETITO DALLO CHEF
ROLANDO COMOLI”.
