Qualcosa non va…

Quello della ristorazione è oggi infatti un settore che piace e a cui tutti teniamo, perché ci manca ed è effettivamente sofferente; ma anche un settore pieno di difetti: orari, paghe, contratti... Non per niente ogni anno viene abbandonato da migliaia di giovani che cercano o all'estero o in altri lavori ciò che non è difficile immaginare: buona paga e ritmi di lavoro umani. Siamo seri... non è sempre questione di motivazione.

Leggo un annuncio su FB in cui si cerca un lavapiatti “serio e motivato” e mi stupisco: uno, che si cerchi un lavapiatti, perché mestiere che entra poco nei radar delle richieste. Di solito basta un giro di conoscenti per trovare; due, che si cerchi “serio e motivato”, perché tutti quelli che lavorano dovrebbero essere seri, ma non per questo motivati. E poi che motivazione potrebbe avere un lavapiatti? Riesco solo a pensare al denaro. Allora potevano scrivere, “buona paga”. Potrebbe però intendersi come “orari lunghi, orari flessibili, giorno di riposo niet…”. Cose che succedono, anche troppo, nella ristorazione. Più che di motivazione, se così fosse, si dovrebbe allora parlare di sacrificio. A che pro, se fosse? Riesco ad immaginare ancora solo il denaro. Allora dirlo! “paghiamo bene”; mi stupisco anche, e tre, che ci sia gente che ha commentato negativamente la richiesta: haters (e qui ho bisogno di uno psicologo) o ex dipendenti incarogniti (a torto o a ragione non so) oppure gente che conosce il settore ed ha colpito uno innocente per gridare la propria rabbia. Quello della ristorazione è oggi infatti un settore che piace e a cui tutti teniamo, perché ci manca ed è effettivamente sofferente; ma anche un settore pieno di difetti: orari, paghe, contratti… Non per niente ogni anno viene abbandonato da migliaia di giovani che cercano o all’estero o in altri lavori ciò che non è difficile immaginare: buona paga e ritmi di lavoro umani. Siamo seri… non è sempre questione di motivazione.

Visite: 31

Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. E' stato donatore AVIS ed ora collabora con la onlus Maresca di Santhià. Vive da sempre sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.