Ottantasei per tre
Ottantasei al primo, ottantasei al secondo ed ottantasei anche al terzo… con una precisione curiosa, leggo sui miei appunti, ho valutato i tre vini vincitori del Secondo Concorso Enologico Calice d’Oro dell’Alto Piemonte:
- CATEGORIA “COLLINE NOVARESI, COSTE DELLA SESIA E VALLI OSSOLANE D.O.C. BIANCHI” Trofeo “Calice d’Oro 2012” COLLINE NOVARESI DOC BIANCO “PARTICELLA 40” 2011 AZIENDA AGRICOLA BIANCHI CECILIA – BRIONA (NO) Presentato alle Commissioni con il n. 1195;
- CATEGORIA “COLLINE NOVARESI, COSTE DELLA SESIA E VALLI OSSOLANE D.O.C. ROSSI E ROSATI” Trofeo “Calice d’Oro 2012” COLLINE NOVARESI DOC BARBERA “VIGNA DI MEZZO” 2011 AZIENDA AGRICOLA BIANCHI CECILIA – BRIONA (NO) Presentato alle Commissioni con il n. 1236;
- CATEGORIA NEBBIOLI DA INVECCHIAMENTO Trofeo “Calice d’Oro 2012” GATTINARA DOCG 2005 TORRACCIA DEL PIANTAVIGNA – GHEMME (NO).
Ho fatto infatti parte della grande giuria, 21 fra enologi e giornalisti (io, Massimo Del Zoppo e Gianfranco Quaglia, in rappresentanza dei consumatori) che ha assaggiato 44 vini proposti da 20 aziende del nord Piemonte. Divisi in tre commissioni, abbiamo potuto notare il livello medio-alto dei vini proposti, la loro particolarità (i vini bianchi avevavo una gamma interessante di profumi: dai fiori ai piccoli frutti bianchi, dal miele alla frutta sciroppata; che i rossi invecchiati facevano fatica a dominare i tannini… un difetto in degustazione) e la loro generale piacevolezza.
Non che i tre vincitori siano stati i soli a meritare: io ora non ho i riferimenti, ma ho dato 88 a due rosati (n° 1702 e 1803), un 86 ad un altro rosso (il numero 1698) e ben cinque 86 ad altrettanti nebbioli da invecchiamento (i numeri 1918, 1118, 1809, 1053 e 1336). Aspetto di vedere, quando me lo diranno, a che vini corrispondono. Intanto, una considerazione: oltre all’86 non sono andato. Ma non sono neppure sceso molto: un 78 a due rossi due 79 a due rosati… Poca roba cattiva e molta roba buona!
Per chi non lo sapesse: “ogni vino è stato valutato da tre commissioni diverse ed il risultato finale di ogni campione è stato calcolato, dopo aver eliminato la scheda con il punteggio più alto e quella con il punteggio più basso di ogni commissione, attraverso la media aritmetica delle 15 schede rimanenti. Complessivamente è stato selezionato il 90% dei vini presentati. A tutti i vini che hanno conseguito il punteggio complessivo di almeno 80 centesimi, corrispondenti all’aggettivazione “ottimo” in base al metodo di valutazione “Union Internationale des Oenologues”, sarà assegnato un diploma di merito. Al vino di ogni categoria che ha ottenuto il miglior punteggio, purché raggiunto il minimo di 85 centesimi, sarà attribuito il trofeo “Calice d’Oro 2012”. I vini selezionati saranno propagandati a livello stampa e con particolari manifestazioni a cura della Camera di Commercio di Novara. Durante le selezioni sono state compilate complessivamente 924 schede per un totale di 12.936 giudizi. Sono state valutate 132 bottiglie e utilizzati oltre 1.100 bicchieri”.
Bravi i partecipanti e bravissimi i vincitori! E non male neppure la giuria… ahahaha 🙂