Ottimo Lucioperca

La nuova star dei pesci di lago è il Lucioperca: ha carni sode e saporite dall’intenso aroma erbaceo simile a quello della carpa, Squisito stufato o cotto al forno, buono anche cotto al vapore, al microonde o lessato. Tollera infatti qualsiasi modalità di cottura. 

Viene spesso confuso con il Luccio e/o il Persico, ma si tratta solo di un’assonanza. 

Qui, tra Lago Maggiore sponda piemontese, Lago di Mergozzo e Lago d’Orta comincia a fare capolino nei menù dei ristoranti, senza che la grande massa ne abbia ancora consapevolezza. Se si parla di pesci di lago, infatti, il nome corre al Persico. Se ne accorgeranno tutti, presto.

Io in una settimana l’ho assaggiato due volte: in versione Carpaccio alla trattoria Il Risottino a Bracchio di Mergozzo. Buono, ma non l’hanno in carta: era per una serata a tema. Più facile trovarlo in un risotto, come dice il nome. Invece a La Fugascina di Mergozzo, il Lucioperca è usato in molte maniere: fresco, frollato, crudo, cotto… in ogni sua parte. Fa capolino financo nel logo. Lì è considerato “il re” dei pesci di lago e d’acqua dolce. L’ho assaggiato in tre preparazioni diverse: tutte ottime. Se volete assaggiarlo anche voi, andate lì. Vedrete che sorpresa!

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino, Lago d'Orta Wine Festival., Chebolle e Sapeg. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. E' stato donatore AVIS ed ora collabora con la onlus Maresca di Santhià. Vive da sempre sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

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