L’Oro di Acqui

Per il quarto anno consecutivo faccio parte della giuria del Premio Letterario Nazionale “L’Oro della Bollente” di Acqui Terme. Un concorso voluto dalla Pro Loco di Ovrano, frazione appena sopra Acqui Terme, e dal suo preparatissimo (sulla cucina) presidente Claudio Barisone. Un concorso di letteratura gastronomica: ricettari, storie, territori, racconti… che ho visto crescere anno dopo anno e al quale mi sento sempre più legato anche se abito lontano da Acqui. Questo perché dietro un premio ci sono gli organizzatori, gli autori, il lavoro di chi legge e sceglie. Ma soprattutto ci sono i libri, che entrano in casa e nella memoria.

Quest’anno ne ho letti diciassette o diciotto. Non ricordo. Tutti interessanti, alcuni capaci di coinvolgermi più degli altri. Trovare un vincitore è stato difficile: io ne avrei premiati quattro, diversi, tutti eccellenti. Li ricordo tutti con grande piacere e li ho sistemati nella mia libreria: sono libri che consiglierei volentieri. Mi sembra un buon risultato per un premio letterario, ancora prima di conoscere la classifica finale. Il lavoro del giurato finisce con una scelta; il rapporto del lettore con quei libri, invece, può continuare.

C’è anche questo nel piacere di tornare, per il quarto anno, a partecipare al concorso: la curiosità di scoprire nuove letture e la responsabilità di dedicare a ciascuna il tempo e l’attenzione che merita. Poi arriva il momento di confrontare i giudizi e accettare che un libro capace di parlare a noi possa avere suscitato in altri un’impressione differente. È una parte del gioco, e forse una delle più interessanti.

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 21 novembre 2026, alle 16, presso il Seminario Vescovile Maggiore, Hotel La Meridiana, ad Acqui Terme. Sarà il momento in cui questo percorso di letture troverà il suo esito pubblico.

La giornata proseguirà con un appuntamento che, per chi come me si occupa anche di cultura gastronomica, aggiunge un motivo di interesse. Alle 19, all’ingresso dell’Antico Refettorio, si svolgerà la Disfida della Bagna Caôda: Andy Luotto e Claudio Barisone, presidente della Pro Loco di Ovrano e della delegazione Italia dei Discepoli di Escoffier, proporranno due interpretazioni originali del piatto piemontese. Alle 20 seguirà la cena con Bagna Caôda Imperiale, a cura della Pro Loco di Ovrano.

L’appuntamento si inserisce nella rassegna “Acqui & Sapori – XXII Mostra Regionale del Tartufo”, dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio. Libri e cucina si ritroveranno così nella stessa giornata, offrendo occasioni diverse per incontrarsi, ascoltare e confrontarsi.

Io arriverò alla premiazione con la curiosità di conoscere il risultato e con quattro libri che, nella mia personale esperienza di lettore, hanno già conquistato un posto. Nella libreria, certamente. E nelle conversazioni in cui qualcuno mi chiederà: «Hai qualcosa di bello da consigliarmi?».

A proposito: chi ha vinto? Ve lo dirò dopo il 21!

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