La Cena dei Coscritti

Ho letto con molta calma (un sbirciata la sera, poi giorni di assenza, infine immersione finale) il libro di Michele Marziani (l’ultimo che ha scritto) “La cena dei coscritti”. Bello. Seguo Michele da anni, dopo averlo perso di vista per un bel po’: prima giornalista ed ora scrittore. Uno scrittore molto legato alla nostra terra: se il suo penultimo romanzo aveva il Lago d’Orta come sfondo; questo ha la Valsesia, dove l’Autore vive da alcuni anni, a Campertogno per l’esattezza.

Come è il romanzo e di che parla? Di che parla lo rimando ad una vostra lettura; com'è invece ve lo posso dire. Almeno, quella che è la mia opinione. E' una favola gotica: ha infatti un andamento fiabesco ma ben presto scivola verso il nostro horror quotidiano

Come è il romanzo e di che parla? Di che parla lo rimando ad una vostra lettura; com’è invece ve lo posso dire. Almeno, quella che è la mia opinione. E’ una favola gotica: ha infatti un andamento fiabesco ma ben presto scivola verso il nostro horror quotidiano: la fine delle illusioni, il contrasto fra idealità e realtà, l’eterno potere del denaro, i desideri che non invecchiano, la vecchiaia, il passato che non torna, la forza dell’eros e dei sentimenti, la cucina tradizionale travestita dalla modernità, il Kitsch prodotto dal turismo… Non ha lieto fine ma non finisce poi così male. Il narratore è esterno, ma i personaggi che “parlano” sono due e non si conoscono. Né si incontreranno mai di persona.

Vi ho incuriosito? Bene, leggetelo.

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino, Lago d'Orta Wine Festival., Chebolle e Sapeg.Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. E' stato donatore AVIS ed ora collabora con la onlus Maresca di Santhià. Vive da sempre sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

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