Ho il computer rotto, uso i computer di altri. Come un moderno profugo telematico. Accumulo ritardo. Non riesco a scrivere molto. Per cui ringrazio chi, invece, ha voglia, tempo e soprattutto mezzi per farlo. In questo caso il già noto Mirco (che sta iniziando pure lui a diventare un blogger). Uso il suo scritto e lo saluto. Ecco il testo "vinoso" di Mirco.
"Ciao Riccardo, vorrei segnalare x il tuo interessante Blog un film visto di recente e che reputo degno di nota. Il film in questione è "Sideways" che ai più appassionati del genere non sarà sfuggito. La storia e’ ambientata nella Napa Valley Californiana, cuore pulsante dell’enologia americana e i personaggi sono due amici (peraltro mal assortiti) che decidono di prendersi una breve vacanza x motivi diversi tra loro . L’ambientazione è ovviamente da sogno, lunghe distese di colline assolate coltivate a vigneti senza soluzione di continuità, dove i due protagonisti cercano la propria fuga dalla vita quotidiana. Il primo, introverso personaggio abbandonato dalla moglie e appassionato di vini, che a volte, con troppi eccessi, affoga la propria solitudine nei fumi del vino. Il secondo, estroverso ed estraneo al mondo enologico ma con una forte propensione alle donne. Insieme riescono comunque a creare situazioni assolutamente esilaranti . I passaggi chiave sono alcuni, ma uno tra tutti è significativo, quando il protagonista asserendo di avere nella propria collezione privata una bottiglia di Cheval Blanc del 61 e che necessiterà un grande evento per poterla stappare, la brava coprotagonista del film risponde dicendo : "Non occorre un evento per stappare uno Cheval Blanc del ’61, perché questo costituisce da solo un evento". Aggiungo io : non occorre un evento per stappare una buona bottiglia, ma essere in buona compagnia. E’ assolutamente d’obbligo .
Salute a tutti !!!