Venti o trenta anni fa, era una presenza costante nelle pizzerie e nei ristoranti: il cocktail di gamberetti o il cocktail di scampi in salsa aurora; nel bicchiere da moscato (la coppetta) o nel bicchiere da cocktail o in un mezzo pompelmo svuotato all'uopo. Ne ho mangiate decine di versioni e c'era un ristorante che, avendo colto il successo dell'antipasto freddo, lo proponeva in terrina, stile insalata russa, e c'era chi si “strafogava”. Sembrava, nella sua semplicità e nella sua mutevolezza, un piatto eterno. Invece l'oblio. Sparito. Fino a ieri sera, quando l'ho trovato nel menù di una pizzeria sul Lago d'Orta. L'ho subito ordinato e lo atteso come si attende un vecchio amico. In una coppetta da cocktail, con decorazione di una fetta di limone, una di arancia e una carota a fiore, uno strato di salsa aurora industriale con grani di pepe rosa, sotto i gamberetti e ancora più sotto un letto di insalata a julienne, Infilavi la forchetta e in bocca ti entravano, nell'ordine, un'insalata non condita (e un filo di limone o di olio?), uno o due gamberetti bolliti e un po' di salsa aurora con uno o due grani di pepe rosa che “esplodevano” in bocca, regalando una leggera sensazione di piccante. Nulla di che, direi, niente di geniale e di così piacevole, tutto assai slegato ed insaporito solo dalla salsa. Un piatto più geniale nella presentazione che nella sostanza. E questo spiega l'oblio.
Ecco perché!
Visite: 1999
Ah! Io adoravo il famoso cocktail di gamberetti..e ogni tanto me lo faccio a casa io. Nelle piccole trattorie, comunque lo fanno ancora eh..