Mi dimenticavo, cosa invece importante, che prima di iniziare la sessione degustativa del decimo concorso enologico Calice d’Oro, riservato ai vini doc e docg prodotti sulle colline novaresi, omonima area doc; ecco, dicevo, prima di iniziare, l’Assoenologi ha fornito alcuni dati interessanti sia sul Concorso sia sulla produzione di vini italiana, annata 2008, e sulle tendenze del cosiddetto "vigneto Italia". Iniziamo con il novarese: le aziende vitivinicole imbottigliatrici sono oggi 41, in aumento; l’area iscritta alle varie doc è di 296 ettari, anche lei in aumento; hanno partecipato al Concorso venti aziende, che producono circa l’80% del vino doc novarese. Bene, anzi benissimo… ma l’annata italiana come è stata? "Buona, vino buono". E che vini si producono oggi in Italia? "Il vino da tavola rappresenta sempre una fetta considerevole del mercato, circa il 41%: in diminuzione; poi vengono i vini igt (non piemontesi e neppure novaresi) che sono il 27% de3lla produzione vinicola nazionale. E sono cento e venti; infine, il 32% della produzione è dei vini doc e docg: 41 vini docg, di cui uno novarese, il ghemme docg; e 316 doc, di cui quattro novaresi: collline novaresi, boca, sizzano e fara. In crescita. Mentre guardavo le slides, pensavo che al di là di pochi, a me sconosciuti, come il colline teramane e altro, ho assaggiato tutti i vini doc e docg d’Italia. Che per cercare novità debba esplorare il misterioso mondo dei vini da tavola? Dio non voglia…
Dati, dalle Colline Novaresi all’Italia tutta
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Non capisco: con 357 tra doc e docg devi per forza andare a cercare novità ???