Dunque, se pagate due euro l’acqua all’aeroporto è colpa dell’Europa. In cambio, però, potreste non esplodere in volo con l’aereo. Non so, forse, dunque è meglio pagarla di più.
Ora vi spiego, ma una premessa, anzi due: 1) ho sempre stimato Marco Zacchera, ex deputato ed ex sindaco di Verbania; 2) da alcuni anni vedo però nei suoi scritti una acquiescenza al pensiero forte della Lega. Anche nelle sue banalità propagandistiche: colpa della UE, Trump ha sempre ragione, i progressisti sono spergiuri; etc etc etc A volte ha un guizzo di originalità, di intelligenza propria, ma poi torna nei ranghi.
Tipo per questa storia dell’acqua. Nella sua news lettere di oggi leggo: “EUROPA IN RETROMARCIA
Se siete passati da Malpensa avrete letto un annuncio al controllo bagagli: “La Commissione Europea (composta da 27 membri: uno per ogni Paese aderente ndr) ha reintrodotto restrizione sui liquidi, aerosol e gel trasportati dal bagaglio a mano. A partire dal primo settembre, pertanto, la capacità massima consentita sarà nuovamente di 100 ml per singolo contenitore.” Tradotto: da tempo a Malpensa (come negli aeroporti più moderni del mondo, addirittura a Tel Aviv è sempre stato così) strumenti automatici verificavano che, per esempio, la bottiglietta d’acqua che portavate in cabina lo fosse veramente e non un esplosivo. Siccome però molti scali europei non si sono adeguati con la necessaria tecnologia, l’UE (cioè i rappresentanti dei 27 Paesi aderenti ndr) obbliga a far fare marcia indietro a tutti e si torna ai limiti di prima. Un assurdo che fa solo felice la lobby dei duty free che potranno così continuare a vendervi una bottiglietta d’acqua a dieci volte il prezzo del supermercato. Grazie Europa!”.

Abbiamo capito? No, spiego io: 1) esiste una lobby dei duty free. Forte; 2) La Commissione, pur essendo composta dai rappresentanti dei 27 Paesi aderenti, fa quel che gli pare. Possibile? Mah!?; 3) meglio la sicurezza o il costo dell’acqua? Io opterei per la prima, Zacchera no. Sarà!? Io intanto, come molti, ho con me in aeroporto una borraccia vuota e la riempio nei bagni dopo i controlli. In un colpo solo: lotta alla Lobby, anche anche a quella della plastica e Sicurezza. E che la UE continui così, altro che propaganda!