Noi Cinici Adolescenti

Mio padre aveva vissuto la sua giovinezza sotto il fascismo e durante la guerra. Aveva 17 anni quando finì. E di quel periodo mi raccontava storie di adolescenza, filtrate dai ragionamenti e dalle valutazioni a posteriori dell’uomo. Un po’ si vergognava, ma chi non si vergogna un poco della propria adolescenza. Lui fu felice della Guerra, glielo avevano insegnato; poi non lo spaventavano i bombardamenti, anzi ne andava a vedere i terribili effetti. Per gioco. Una volta vide una bimba tutta coperta di polvere, “sembrava dormisse”. A distanza di anni si vergognava ancora un po’ di questa sua mancanza di sensibilità. Ma cosa poteva pensare un adolescente? A divertirsi, ad esplorare il mondo. Cadde un bombardiere americano e loro andarono a vedere: cadaveri carbonizzati, cose da rubare, fra cui file di proiettili che facevano esplodere gettandoli sul fuoco. Un suo compagno ci morì. Poi rubavano le bombe a mano per farle esplodere nel fiume, per i pesci. E quando arrivarono gli americani, si riempirono di sigarette e di cioccolata… Se penso a lui, capisco quello che sta succedendo a noi: il conteggio dei morti che non commuove più, il pensare prima al proprio piacere e non alla salute altrui, all’esser cinici come gli adolescenti di allora. Aspettando anche noi “gli americani” che ci portino dei doni.

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. E' stato donatore AVIS ed ora collabora con la onlus Maresca di Santhià. Vive da sempre sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

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