Chi se li fila? (due)

“Chi se li fila bis”: questa potrebbe diventare un rubrica fissa del mio blog. Anche perché “Italia a Tavola” è generosa di informazioni in stile “chi se li fila?”. Concorsi enologici serissimi che diplomano decine di campioni che pochi “filano”, preferendo nomi conosciuti attraverso un marketing attento e le verità rivelate dei soloni. Così, da vero democratico, segnalo i vincitori, ma con una contrastante emozione: sono infatti dei campioni sconosciuti, da sport minore, da sudore e fatica, da retorica tanta e gloria poca… forse non li aiuterò parlando di loro come vittime di ingiustizia valutativa (da parte dei più): Ma così è. Procediamo: la Grappa di Teroldego della Distilleria Bertagnolli ha vinto il premio “Best Gold” nella Quarta edizione di Acquaviti d’Oro. Con lei, nelle varie categorie, altre 79 grappe premiate. Ed uno; poi, nel concorso Il vino del Sindaco, i vincitori sono: il Montepulciano d’Abruzzo Testarossa di Pasetti del 2005. Per i bianchi: Verdicchio di Jesi Il Tabano dell’Azienda Montecappone. Rosato vincitore: il Rosé della Cave Des Onze Communes di Aymavilles. Primo fra gli spumanti il Prosecco doc Maior Dry del 2008 Bortolomiol. E due; il 38 Concorso enologico del Custoza doc ha visto la vittoria di numerose cantine, fra cui: Tenuta San Leone, Corte Fornello, Monte del Frà, Aldo Adami, Tabarini Damiano, Villa Medici, Ronca, Valbusa, Tamburino Sardo… E tre; sono126 i premiati dal Marengo doc di quest’anno, 24 i vincitori della Selezione speciale. Il premio assoluto, comunque, è andato al vino Anvud Dolcetto di Ovada del 2007 dell’’Azienda Alemanni Annamaria di Tagliolo Monferrato. E quattro; un po’ di meno, ma sempre tanti, i premiati del 4° Concorso Enologico Nazionale Garda Classico doc: 44 su 75 vini presentati. Nomi noti? Qualcuno. Ma chi di voi ha mai sentito parlare di Pietro Ridon di Puegnago o dell’Azienda Agricola la Provenza di Desenzano o dell’Azienda Agricola Spia d’Italia? I loro vini devono essere buoni, sono stati premiati. E cinque; otto, invece, i vini premiati nel Trofeo Schiava dell’Alto Adige. Uno dei quali assai noto: l’Alto Adige Caldano Classico Superiore Castel Rinberg 2008 di Elena Walch. Gli altri meno: quello dei produttori di Termeno; la Schiava Grigia della Cantina Cortaccia e dei Produttori di Termeno; l’Alto Adige Meranese della Cantina di Merano; il Santa Maddalena classico 2008 di Christian Plattner della Tenuta Waldgries e quello di Johannes Pfeiffer della Tenuta Pfannenstielhof; infine la Schiava Exclusiv Sarner 2007 della Cantina San Paolo. Basta così, per ora… Basta “filarseli” questi vini campioni di campionati minori…

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