Quando arriva questa stagione, anch’io vado a funghi. No, no, non nel bosco: sono pigro. E poi mi accontento. Qualche volta ci sono andato, ed è anche piacevole. Mi piace il sottobosco umido. Mi piacciono i colori dell’autunno. Ma non sono un fanatico dei funghi, né della ricerca né del consumo. Li mangio volentieri una, due, tre volte, poi il mio entusiasmo comincia a diminuire. E, soprattutto, non mi fido abbastanza delle mie capacità di riconoscerli. Per cui preferisco cercarli nei ristoranti: si rischia meno.
In questa stagione, dalle nostre parti, le occasioni poi non mancano. E così, senza scarponi e senza cestino, anch’io ho fatto il mio piccolo giro. Ho cominciato con due tagliate di carne ai funghi. La prima in un ristorante di Borgomanero decisamente scrauso, almeno nell’aspetto. Ma la tagliata era molto buona e i funghi altrettanto. A ricordarmi che, prima di giudicare un locale, conviene aspettare il piatto.
La seconda in un Circolo di Gravellona Toce: buona la carne, meno convincenti i funghi. Non all’altezza dei precedenti, un po’ pasticciati.
Poi sono stato in un ristorante vicino ad Asti, dove ho mangiato porcini impastellati e fritti. Decisamente piacevoli, anche se un po’ lunghi da digerire. Uno di quei piaceri che si trattengono a farti compagnia più del previsto.
Infine, oggi, a Stresa, un piatto di tagliolini ai porcini. Sapevo che uno dei ragazzi del locale è un appassionato di funghi e avevo buone aspettative. Confermate: erano veramente buoni. Tanta roba, come si dice, e in questo caso senza bisogno di aggiungere molto altro.
La mia stagione micologica magari si chiuderà con un altro paio di incontri con i porcini. Sempre a tavola, naturalmente. Non sento il bisogno di trasformare una passione stagionale in un impegno quotidiano.
Da un punto di vista turistico, però, questa è una bella ragione per venire sui nostri laghi o in Ossola: approfittare dell’autunno anche per assaggiare i funghi nei ristoranti del territorio.
Chi ama cercarli nel bosco avrà le sue soddisfazioni. Io, più modestamente, continuo a cercarli nei menu. E quando li trovo buoni, sono contento.